Buonasera, per diagnosi di ANSIA GENERALIZZATA OSSESSIONI TURBE FOBICHE IPOCONDRIA, confermata da 2

Buonasera, per diagnosi di ANSIA GENERALIZZATA OSSESSIONI TURBE FOBICHE IPOCONDRIA, confermata da 2 neurologi e 1 neuropsichiatra e da lo psicoterapeuta che mi segue sto assumendo rescue remedy 4 gocce sublinguale 3 volte al giorno 4 gocce di en 2 volte al giorno gelsenium 30ch 5 granuli 2 volte al giorno thuya 5 granuli 1 volta al giorno. Terapia iniziata il 22 dicembre, primo aggravamento omeopatico il 25 dicembre, gestito senza sospendere terapia, Altro aggravamento omeopatico il 29 dicembre dove mi neuropsichiatra mi consiglia di sospendere per qualche giorno terapia omeopatica Riprendo terapia il 2 gennaio, la domanda e’ la seguente mi si presentano sintomi sempre diversi, passo dalle ossessioni, alla tristezza quasi depressiva ai dolori fisici è il normale iter della cura omeopatica come sostiene il neuropsichiatra che mi segue, o non sta funzionando la cura e sto solo peggiorando? Grazie

5 risposte


Buona sera anche a lei; da quanto ho capito la terapia con Fiori di Bach e con i rimedi Omeopatici le è stata prescritta da un Neuropsichiatra; è assolutamente nella norma che, durante questo tipo di cure, avvengano delle accentuazioni critiche e/o dei cambiamenti di stati d'animo negativi, di emozioni e di somatizzazioni. E' opportuno che lei utilizzi questi momenti critici assieme al Neuropsichiatra (con il quale spero abbia anche un rapporto di tipo psicoterapeutico) che la segue per approfondire l'elaborazione consapevole delle cause del suo malessere esistenziale. Un caro saluto.

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buongiorno, il suo quadro clinico è abbastanza complesso ma credo che lo specialista che la sta seguendo abbia un suo disegno terapeutico preciso, dove senza dubbio è possibile che si verifichino situazioni anche di calo dell'umore o di apparente temporaneo aggravamento - i cambiamenti dei sintomi non necessariamente devono essere interpretati in maniera negativa ... stia in contatto con il collega che la sta seguendo, comunicandogli le variazioni dei sintomi da cui potranno essere tratte informazioni utili a eventuali variazioni terapeutiche Cari saluti Paolo Pifferi

Dr. Paolo Pifferi

Dr. Paolo Pifferi

omeopata

Rosignano Solvay

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Personalmente credo che, quando una via terapeutica si riveli debole e infruttuosa, non vallga proprio la pena di continuare, specie in presenza di sintomi di tale portata, che è doveroso non sottovalutare. Cordialmente


non è facile rispondere al suo quesito poichè non è possibile conoscere la sua reale situazione: dovrebbe rivolgersi a chi le ha prescritto questa terapia. Spesso all'inizio di una cura omeopatica, soprattutto se in passato si sono assunti farmaci per lungo tempo, è possibile sperimentare periodi di aggravamento che però dovrebbero precedere una fase di miglioramento crescente. ancora una volta è il terapeuta che la segue a doverle rispondere.


Questi sintomi sono la punta di Iceberg di particelle energetiche formatesi in traumi che riguardano la sua vita ( cosciente o non). Solo scoprendo quali sono questi blocchi emotivo-spirituali ed eliminandoli, potrà gestire il problema e ritrovare la sua pace interiore. Qualsiasi terapia ( omeopatica o no) non è in grado di eliminare questi blocchi energetici. Faccio consulenze on-line, anche per la soluzioni di questo tipo di problemi. Auguri:))

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