Buonasera, ormai 4 mesi fa mi sono fatto male alla spalla destra facendo un rovescio a padel, dura

Buonasera, ormai 4 mesi fa mi sono fatto male alla spalla destra facendo un rovescio a padel, durante il quale ho sentito molto dolore. Non passando il dolore, a circa un mese di distanza ho fatto un'ecografia dalla quale non è uscito nulla. Ho fatto qualche seduta di tecarterapia e successivamente una decina di sedute dal fisioterapista in cui mi ha fatto la laserterapia e gli ultrasuoni, ma la situazione non è migliorata. Su suo consiglio ho fatto allora una risonanza, e il risultato è stato questo: "Non si apprezza edema intraspongioso post-contusivo a carico dei segmenti scheletrici visualizzati in presenza di minima irregolarità del profilo corticale del trochite omerale, reperto di non sicuro significato clinico; eventuale rivalutazione con esame radiografico a giudizio clinico. Normalità delle componenti tendinee della cuffia dei rotatori e del CLB. Minima quota di versamento intrarticolare gleno-omerale. Non patologiche distensioni delle borse sotto-acromion-deltoidea e sottocoracoidea Regolari i rapporti articolari gleno-omerali ed acromion claveare nonchè l'ampiezza dello spazio adiposo sottoacromiale." C'è qualcosa di rilevante?

11 risposte


Gentilissimo, dal referto della RM non si apprezzano note significative che giustifichino l'entità del suo dolore. Mi trovo d'accordo con il radiologo nel consigliarle, a questo punto, un esame radiografico di supporto. Cordialmente

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Buongiorno, dal referto della risonanza magnetica da lei eseguita non emergono criticità eclatanti. Va compreso però che il dolore non è sempre direttamente proporzionale al "danno" rilevato alle immagini strumentali e che potrebbero esserci dei meccanismi sottesi che alimentano questo suo sintomo. Le consiglio una visita con un fisioterapista specializzato in problematiche muscolo-scheletriche che adotti, preferibilmente, un approccio attivo basato sull'esercizio e sulla terapia manuale piuttosto che un approccio passivo basato sulle terapie fisiche, peraltro da lei già effettuate senza alcun beneficio. Solo qualora lo ritenga necessario sarà il/la collega che la indirizzerò da uno specialista per una valutazione più ampia. Cordiali saluti


Salve, non sempre vi è correlazione tra imaging (RMN, RX ecc..) e reale condizione del paziente! La cosa più indicata sarebbe farsi fare una attenta valutazione da un fisioterapista specializzato affinché comprenda la sua situazione e potrà poi guidarla in un percorso basato su terapie attive e non passive (come la terapia strumentale). Le auguro una buona giornata!!


buongiorno, non si apprezzano compromissioni della spalla. si affidi ad un fisioterapista esperto che saprà riabilitare la sua spalla e recuperare il gesto atletico


Buongiorno, non c'è nulla di particolarmente significativo, può come su consiglio eseguire anche rx per completare l'indagine e poi deve rivolgersi a un ortopedico o un buon fisioterapista che cerchi di capire la causa effettiva del suo dolore. Probabilmente le terapie eseguite non erano specifiche per il suo problema.

Dott.ssa Chiara Pizzi

Dott.ssa Chiara Pizzi

fisioterapista

Castellanza

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Buongiorno, dalla Rm non si apprezza nulla di significativo. Prima ancora di fare radiografie,farei un passaggio per una valutazione muscolare e posturale.Alla base di un dolore persistente potrebbe esserci una disfunzione muscolare. Accanto allo svolgimento di qualsiasi attività sportiva dobbiamo eseguire esercizi mirati per il rinforzo muscolare, quindi lavorare sul carico tissutale per supportare quella gestualità che la specifica attivita ci richiede, nel suo caso per giocare a padel. Le faccio l'esempio di chi corre, senza un corretto lavoro di rinforzo muscolare, chi corre può andare incontro a problematiche infiammatorie come la bandeletta ileo-tibiale per citarne una a caso fino ai casi peggiori di fratture da stress. Per limitare la probabilità di insorgenza di tali problematiche, chi fa sport deve assolutamente affiancare un lavoro di rinforzo muscolare che la sola attività sportiva non può assolutamente soddisfare.

Dott.ssa Laura Emmi

Dott.ssa Laura Emmi

fisioterapista

Taormina

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Buonasera AVrei necessita di alcuni chiarimenti. Potrebbe cortesemente chiamarmi al telefomo? senza alcun impegno Cordialmente


Buonasera, dalla Risonanza non si evidenza nulla di strano. Le consiglio di effettuare una valutazione da un fisioterapista che possa darle dei consigli su come gestire la sua condizione. Cordiali saluti


Buonasera, dalla descrizione del referto non emergono lesioni evidenti o gravi a carico della spalla, il che è un aspetto positivo. La cuffia dei rotatori, il capo lungo del bicipite e le borse sono in condizioni normali, e questo esclude problematiche comuni come tendinopatie significative o borsiti. Tuttavia, l'irregolarità del profilo corticale del trochite omerale potrebbe indicare un esito di stress meccanico o un vecchio trauma, sebbene sia di incerto significato clinico. La minima presenza di versamento intrarticolare potrebbe suggerire un lieve stato infiammatorio. Anche in assenza di evidenti alterazioni strutturali, il dolore e la limitazione funzionale che riferisci potrebbero essere attribuibili a una disfunzione meccanica o a un problema muscolo-scheletrico, come un sovraccarico, un deficit di controllo scapolare, o una disfunzione dei tessuti molli che circondano l’articolazione. Considerando che hai già seguito trattamenti come tecarterapia, laser e ultrasuoni senza miglioramenti significativi, potrebbe essere utile rivedere il piano riabilitativo, concentrandosi su un approccio più attivo. Lavorare su esercizi specifici per il rinforzo della muscolatura scapolare e della cuffia dei rotatori, associati a un miglioramento della mobilità della spalla e del torace, potrebbe aiutarti a recuperare la funzionalità e a ridurre il dolore. Inoltre, è fondamentale individuare e correggere eventuali schemi motori errati che potrebbero aver contribuito al tuo infortunio, specialmente nel gesto tecnico del rovescio a padel. Ti consiglio di condividere questi dettagli con il tuo fisioterapista, che potrà integrare il lavoro manuale con un programma mirato di esercizi attivi e progressivi. Se il dolore persiste o si intensifica, una valutazione specialistica ortopedica potrebbe essere utile per approfondire ulteriormente.


Il referto parla per se. Ritengo che il piano fisioterapico manchi di componenti importanti quali la terapia manuale e l'esercizio mirato.


Dalla risonanza niente di preoccupante,ma ci potrebbe essere un edema che essendo molto profondo i macchinari non. Riescono ad arrivarci

Dott. Luca Imparato

Dott. Luca Imparato

fisioterapista

Atripalda

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.