Buonasera oggi ho fatto un ecografia ..sono stata operata da 2 settimane al rene destro e porto gli
Buonasera oggi ho fatto un ecografia ..sono stata operata da 2 settimane al rene destro e porto gli stent ad entrambi I reni ECOGRAFIA ADDOME COMPLETO RENE DESTRO: In sede presenta dimensioni normali, profili regolari, leggermente assottigliata la struttura parenchimale Bacinetto ampio, moderata dilatazione dei calici con iper-rifrangenza ed ispessimento fibrocalcifico delle pareti moderata dilatazione della pelvi e del giunto pielo-ureterale con idronefrosi si II grado. Presenza a livello della pelvi di stent che dalla vescica risale lungo l'uretere fino alla pelvi. Presenza di alcuni calcoli di alcuni calcolo di 4-5 mm Uretere non dilatato lungo tutto il decorso non immagini da calcoli al suo interno RENE SINISTRO: In sede presenta dimensioni normali, profili regolari, leggermente assottigliata la struttura parenchimale Bacinetto ampio, moderata dilatazione dei calici che presentano discreti ispessimento fibrocalcifico, moderata dilatazione della pelvi e del giunto pielo-ureterale con idronefrosi di II grado. Nella pelvi presenza di stento che dalla vescica risale lungo l'uretere fino alla pelvi renale. Presenza di alcuni calcoli diametri variabili dai 5,mm ai 7.5 mm. Volevo chiedervi se secondo voi la moderata dilatazione con idronefrosi è causata dagli stent? Grazie e scusate per il messaggio lungo.
1 risposta
Scusi... ma è stata operata e hanno lasciato in sede tutti calcoli presenti? Mettere solo gli stent senza ripulire i due bacinetti è cosa che non porta lontano per non dire inutile. Dalla ecografia riportata emerge la sua calcolosi bilaterale che è tutta lì con una reazione infiammatorio-fibrosa delle due pelvi relani e dilatazione sa presumibile subocclusione dei due giunti peilo-ureterali Questi potrebbero aver beneficio dalla presenza degli stent con lenta e progressiva riduzione dello stato di idronefrosi, ma non è detto che ciò accada e in ogni caso è improbabile che tutti quei calcoli riescano ad essere espulsi; pertanto è prbabile che lì rimangano continuando agenerare reazione fibro-infiammatoria, subocclusione e danno renale conseguente già presente. Certo un intervento diverso (asportazione dei calcoli e plastica bilaterale da entrambi i lati (no so se sia possibile per via laparoscopica: va valutata la situazione con una attenta urotac contrastografica) è molto più impegnativo, ma c'è il rischio che il quador finisca solo per peggiorare sperando che gli stent facciano tutto il lavoro. Ovviamente va rapidamente definita la ragione metabolico-ossidativa e/o elettrolitica che ha condotto alla formazione dei calcoli, ove la ragione non sia solo ostruttiva dei giunti.
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