buonasera mio padre ha fatto una tac cranio/encefalo e tra le varie trovo le seguenti frasi: "modif
buonasera mio padre ha fatto una tac cranio/encefalo e tra le varie trovo le seguenti frasi: "modificazioni a carattere atrofico di spazi liquorali ventricolari e periferici con accentuazione dell'ipodensità della sostanza bianca sottocorticale e periventricolare posteriore come da sofferenza vascolare cronica. Sclerosi calcifica delle arterie vertebrali al passaggio intradurale e dei sifoni carotidei" Secondo lei è una cosa abbastanza nella norma avendo lui 83 anni o è meglio procedere ad ulteriori accertamenti? Grazie
2 risposte
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Buonasera, in un paziente di 83 anni frasi come queste sono abbastanza frequenti nei referti TC. Indicano soprattutto: • iniziali/moderati segni di “invecchiamento” cerebrale • alterazioni croniche della sostanza bianca su base vascolare • calcificazioni/aterosclerosi dei vasi Non descrivono, da quanto riportato, un evento acuto come emorragia o lesione espansiva. Detto questo, il significato dipende molto dal motivo per cui è stata fatta la TC: caduta, confusione, deficit neurologici, cefalea, controllo, ecc. Le consiglio una consulenza online o una spiegazione del referto sul mio profilo MioDottore, così da valutare il referto completo e capire se servano realmente ulteriori accertamenti o solo gestione dei fattori di rischio vascolare.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

