Buonasera,mio figlio ha 34 mesi. Ancora non parla, solo alcune parole.Ha già effettuato controll

Buonasera, mio figlio ha 34 mesi. Ancora non parla, solo alcune parole. Ha già effettuato controllo dalla neuropsichiatria,-nessun problema rilevante- la quale consigliava di attendere inizio scuola materna e di risentirci verso Gennaio. Ha iniziato scuola materna da scarse due settimane. Cosa devo fare? Come devo comportarmi?

18 risposte


in questi casi di ritardo di linguaggio è necessaria la visita del MEDICO SPECIALISTA IN LINGUAGGIO E VOCE, che si chiama correttamente specialista in FONIATRA = in questo sito è definito LOGOPEDISTA creando confusione con il vero logopedista, il tecnico della rieducazione logopedica, che non è un medico ed interviene dopo la DIAGNOSI del medico otorino specialista in Foniatria. Se non le fosse facile trovarlo (ne abbiamo solo 300 circa in tutta in italia e di questi esercitano solo una parte) è indicato un audiovideoconsulto da distanza; con cifra bassissima ottiene una valutazione completa. Le lascio la mia mail marchegiani.ezio@gmail.com perché nella mia esperienza non è facile trovarlo e, trattandosi di linguaggio, questo consulto riesce. Occorre prenotare perché tra esame del linguaggio e altro , le indicazioni di terapia occorre almeno mezz'ora.

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Buongiorno, è possibile effettuare una valutazione logopedica già a partire dai 18/24 mesi, così da avere un quadro dello sviluppo del linguaggio e delle eventuali criticità presenti. La logopedista in sede di valutazione solitamente fornisce anche dei consigli ai genitori per attuare semplici strategie che favoriscano lo sviluppo naturale del linguaggio. Indubbiamente l'inserimento in una realtà sociale (scuola dell'infaniza) modifica le caratteristiche del linguaggio di ogni bambino, ma spesso non è sufficiente a sbloccare situazioni che presentano difficoltà evolutive.


Ha fatto un esame audiometrico ? Io non aspetterei oltre per chiedere un consulto ad un logopedista, anche solo per dei consigli su come stimolare il linguaggio. È importante un intervento precoce. Mi preme inoltre sottolineare che il logopedista non fa solo riabilitazione ma anche valutazione.


Buona sera , il mio consiglio è quello di seguire le indicazioni del medico NPI e di monitorare suo figlio che credo sia stato inserito per la prima volta a scuola in questo autunno , nel frangente la invito a contattare un logopedista per effettuare una valutazione delle competenze e ricevere alcune indicazioni che possano tranquillizzarla e aiutarla . Qualora avesse bisogno può scrivermi a danielaconilog@gmail.com


i disturbi del linguaggio attengono a competenze foniatrico-logopediche. Aspettare non serve,si consulti con una logopedista nelle vicinanze .

Dott.ssa Stefania Porcaro

Dott.ssa Stefania Porcaro

logopedista

Pollena Trocchia

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Buongiorno, le consiglio anche di effettuare una visita foniatrica e otorino se non sono già state eseguite. Contatti, inoltre, un logopedista che valuterà il linguaggio del bambino per stabilire un eventuale trattamento sia diretto che indiretto tramite consigli rivolti ai genitori.

Dott.ssa Raffaella Greco

Dott.ssa Raffaella Greco

logopedista

San Giovanni la Punta

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Salve, le consiglio in prima battuta una valutazione Logopedica in cui valutare la necessità o meno di ulteriori approfondimenti


Salve, normalmente il quadro diagnostico, in questi casi, si completa con la visita foniatrica e, in parallelo, con la valutazione del linguaggio, effettuata dal logopedista. In quest'ultima, non per questo meno importante, fase potrà seguire le indicazioni dello specialista del linguaggio ed iniziare un percorso di stimolazione/riabilitazione logopedica.


sono d accordo con i colleghi, visita foniatrica e valutazione logopedica e poi, visto il piccolo, si decide insieme il meglio per lui, auguri!!


Salve non avrei niente di diverso da quello che hanno già scritto i miei colleghi. Ma la valutazione logopedica intanto può essere utile, anche solo per rasserenarvi e intano darvi suggerimenti e/o ulteriori visite specialistiche.


Signora le consiglio una valutazione logopedica. Se la neuropsichiatra ha già scartato una grave patologia adesso deve intervenire la logopedista la quale dopo una corretta diagnosi logopedica procederà a sviluppare il linguaggio . Cordiali saluti. Dot.ssa Nelida Monroig


Buongiorno, Io inizierei con una valutazione logopedica approfondita per avere un quadro aggiornato e inizierei un percorso al più presto. Il trattamento più e precoce più avrà risultati nel tempo.


Io attenderei ancora un paio di mesi, per dargli tempo di ambientarsi e capire. Dopo, se la situazione non si è sbloccata, è necessaria una valutazione logopedica e diagnosi medica col neuropsichiatra infantile.


Buongiorno, le consiglierei di fare anche una valutazione da un otorinolaringoiatra e da un foniatra per escludere problematiche relative all'udito e all'articolazione e successivamente prenotare una valutazione logopedica. Il logopedista avendo tutti i referti in mano potrà quindi stilare il percorso riabilitativo più adatto a suo figlio. Ovviamente non le consiglio di aspettare ulteriormente, in quanto da questo ritardo del linguaggio potrebbero scaturire altre problematiche relative all'apprendimento, se non si agisce in fretta. Buona giornata.


Buonasera, a 34 mesi è necessario che il bambino venga valutato da un logopedista. Sicuramente l'entrata a scuola può aiutare l'emergere del linguaggio ma ogni volta che è presente un ritardo del linguaggio che ha molte probabilità di diventare un vero e proprio Disturbo del Linguaggio dopo i 36 mesi è necessario un approfondimento. Poi sarà il logopedista a darle indicazioni in merito a un possibile intervento diretto (sul bambino) o anche solo indiretto (strategie per voi genitori). Non è necessariamente un qualcosa di preoccupante, però è sempre meglio intervenire precocemente. Buona giornata


Buongiorno, come detto dai miei colleghi, se ha già effettuato una visita npia che ha escluso attualmente altri deficit allora proceda con una valutazione logopedica. Sicuramente la materna è un ambiente stimolante per suo figlio, ma se dalla valutazione emergeranno delle difficoltà linguistiche allora aspettare non serve. Il trattamento logopedico può essere intrapreso anche a questa età, anzi è ormai appurato scientificamente che la scelta migliore è l'intervento precoce. Inoltre, il logopedista potrà dare anche dei consigli a voi genitori per stimolare il linguaggio del bimbo durante la quotidianità e di vivere più serenamente questa fase di sviluppo. Saluti, Martina Cavazzuti


Gentile mamma, a 34 mesi ci si aspetta la presenza di un linguaggio verbale più strutturato, con un vocabolario in crescita e prime frasi. Il fatto che suo figlio utilizzi ancora solo poche parole indica un ritardo del linguaggio che merita attenzione, anche in assenza di altri aspetti patologici rilevati alla precedente valutazione neuropsichiatrica. L’inserimento alla scuola dell’infanzia può essere certamente un fattore positivo, ma non è sufficiente da solo a risolvere una difficoltà linguistica già presente. Attendere senza un supporto specifico rischia di ritardare ulteriormente l’acquisizione del linguaggio. Il consiglio è quindi di procedere quanto prima con una valutazione logopedica, per osservare nel dettaglio le competenze comunicative, linguistiche e di comprensione e per stabilire se sia indicato un intervento mirato. È inoltre appropriato programmare una rivalutazione neuropsichiatrica infantile (anche come secondo parere), integrata con l’osservazione logopedica, in un’ottica di collaborazione multidisciplinare. Intervenire ora è importante e non significa che ci sia una condizione grave, ma permette di supportare lo sviluppo linguistico nel momento più favorevole. Un cordiale saluto Valeria Perotti


Buongiorno! Nel frattempo può fare una valutazione logopedica per analizzare meglio lo sviluppo linguistico del bambino e fornirvi nel caso delle strategie per sostenere il suo linguaggio, così da capire se sia o meno il caso di intervenire.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.