Buonasera. Mio figlio di 6 anni e mezzo ha avuto un ottimo rapporto con le maestre e con la scuola.

Buonasera. Mio figlio di 6 anni e mezzo ha avuto un ottimo rapporto con le maestre e con la scuola. E' intelligente e capace. Con la chiusura delle scuole a causa della pandemia, ha piano piano perso interesse per fare i compiti, anzi è diventata una vera e propria battaglia quotidiana. Quando la maestra invia un video con una lezione egli non batte ciglio e quasi si trasforma tanto sta attento, ma a me non obbedisce e ogni giorno è sempre peggio. Ho provato sia con le buone maniere e l'incoraggiamento che con la punizione. Non cambia nulla. Sono molto preoccupata, Arrendo un consiglio. Grazie.Paola

3 risposte


I nostri figli risentono molto del nostro modo di essere, per cui è importante capire come vi sentite voi. Un consiglio è che tutti cerchiate di avere i ritmo quotidiani uguali per quanto possibile a l periodo prima del Covid 19, per alzarsi sempre allo stesso orario, la stessa cosa per i pranzi etc. Se c'è una alterazione del ritmo sonno veglia utile la melatonina. Le maniere forti non servono, il bambino è già stressato per tutto non lo possiamo caricare oltre con il nostro rimprovero, non è capricciosità ma sofferenza

Dr. Giacomo Macucci

Dr. Giacomo Macucci

neuropsichiatra infantile

Palermo

Prenota visita

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Cara mamma, da quanto descritto probabilmente suo figlio risente della mancanza di relazione e sana competizione con i compagni. Se così fosse potrebbe essere utile farlo confrontare sui compiti con i coetanei. È solo un'ipotesi capisco, mi mancano molte altre informazioni che appena possibile potremmo approfondire.

Dott. Antonio Santoro

Dott. Antonio Santoro

neuropsichiatra infantile

Lecce

Prenota visita

Il comportamento di suo fliglio è una risposta eloquenta a non accettare questa anomala situazione, gli manca il contatto diretto (e non virtuale) con la realtà Scuola. Castighi e punizioni finiscono per acuire il problema. Prima di tutto bisogna capirlo ed essere con lui d'accordo che la situazione non è piacevole, ma purtroppo è questa una realtà momentanea. in considerazione che Lei definisce il bambino intelligente e amorevole per l'apprendimenti scolastico, deleghi a suo figlio la responsabilità di seguire le lezioni. Farà la scelta e dovrà comunicare che la sua scelta tiene in considerazione anche gli effetti. Vorrei tranquilizzarla, è in prima elementare e anche se non studia per due mesi, riprenderà a settembre.

Prof. Roberto Carlo Russo

Prof. Roberto Carlo Russo

neuropsichiatra infantile

Milano

Prenota visita

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.