Buonasera. Mio figlio di 4 anni, ha subito un danno permanente all'udito dopo aver contratto la me

Buonasera. Mio figlio di 4 anni, ha subito un danno permanente all'udito dopo aver contratto la meningite a 14 mesi. Risulta anacusia destra e ipoacusia sinistra. È stato operato un mese fa alle adenoidi e ha fatto anche miringocentesi. Dove è stato operato non hanno ritenuti necessario il drenaggio. Ha, nel giro di un mese, contratto streptococco e otite purulenta. Ha fatto due cicli di antibiotici diversi in due settimane. Siamo in attesa di apparecchio acustico a sinistra. Come mai però continua ad avere otiti? Non erano nemmeno ricorrenti prima dell'operazione Grazie a a chi risponderà.

1 risposta


Gentile Mamma, capisco la sua preoccupazione, soprattutto considerando la storia delicata di suo figlio e la presenza di una ipoacusia permanente già importante. Dopo un intervento di adenoidectomia e miringocentesi può capitare, nelle prime settimane, che il bambino continui ad avere episodi infettivi delle alte vie respiratorie e anche otiti. L’intervento infatti non “protegge” immediatamente dalle infezioni e il beneficio sulla ventilazione dell’orecchio medio può richiedere tempo. Nel caso specifico, però, ci sono alcuni aspetti da considerare attentamente: * suo figlio ha una situazione otologica particolarmente fragile dopo la meningite; * la miringocentesi senza drenaggi transtimpanici può non essere sufficiente in alcuni bambini predisposti a ristagno di secrezioni; * il recente streptococco può aver favorito una nuova infezione acuta indipendentemente dall’intervento; * alcuni bambini sviluppano otiti anche per una disfunzione tubarica persistente nonostante l’asportazione delle adenoidi. Il fatto che prima dell’intervento le otiti non fossero frequenti non significa necessariamente che l’operazione abbia “causato” il problema. Più spesso si tratta di una coincidenza temporale legata a una fase di forte suscettibilità infettiva oppure a una condizione dell’orecchio medio che non si è ancora stabilizzata. Nel suo caso, vista la presenza di: * anacusia monolaterale, * ipoacusia controlaterale, * recente otite purulenta, * necessità di protesizzazione acustica, ritengo molto importante un follow-up ravvicinato presso un centro ORL pediatrico/audiologico con esperienza in otologia infantile. Può essere utile rivalutare: * lo stato del timpano e dell’orecchio medio, * l’eventuale persistenza di versamento, * la funzione tubarica, * se in futuro possa esserci indicazione a drenaggi transtimpanici, * il timing corretto per l’apparecchio acustico. In generale, in bambini con ipoacusia significativa, ogni episodio di otite va seguito con particolare attenzione per evitare ulteriori riduzioni uditive anche temporanee sull’orecchio migliore. Il consiglio quindi è di non allarmarsi per il singolo episodio post-operatorio, ma di mantenere controlli ORL e audiologici stretti nei prossimi mesi.

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