Buonasera mio figlio circa una settimana fa ha avuto dolore sopra il coccige e abbiamo riscontrato u
Buonasera mio figlio circa una settimana fa ha avuto dolore sopra il coccige e abbiamo riscontrato una piccola fistola dal quale è fuoriuscito pus e un ciuffetto di peli..dopo una settimana di "spremiture" e gentalyn il dolore é passato e non fuoriesce più niente. Il medico ha detto che si tratta di una ciste pilonidale e che va necessariamente operata. Vorrei un consiglio spassionato se intervenire oppure no visto che ho sentito dire che spesso tornano. Grazie per la disponibilità.
8 risposte
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Gentile utente, il caso è da valutare con una visita specialistica. Da quello che descrive sembra trattarsi di una semplice cisti pilonidale. L'intervento chirurgico è molto semplice, ma gravato da un'alta percentuale di deiscenza della ferita chirurgica nel postoperatorio, con la necessità di eseguire medicazioni ambulatoriali anche per un paio di mesi. A mio avviso per questa patologia, che è benigna, bisogna mettere sul piatto della bilancia pro e contro dell'intervento. Sarei attendista e proverei a vedere se l'episodio si ripete e quanto dà veramente fastidio questa cisti pilonidale. Cordiali saluti Dr.ssa Cavallo
si tratta di una cisti pilonidale,e anche se al momento non pare flogosata necessità di asportazione chirurgica. l'intervento viene eseguito in anestesia locale con ricovero day hospital.
Il caso necessita di una valutazione specialistica per una valutazione completa e dettagliata del caso. Una volta formatesi queste cisti/fistole non guariscono da sole e per questo é consigliabile l'asportazione chirurgica che se effettuata in modo radicale non comporta recidive se non in basse percentuali. Dott. Alfonso Canfora
Il quadro clinico descritto corrisponde a cisti sacrococcigea (o pilonidale, cioè a nido di peli). Nella fase acuta e' necessario eseguire incisione + evacuazione di pus e a volte fuoriesccono anche peli che sono stati la causa del problema. In fase quiescente, quando cioè la cisti non è infetta ed è clinicamente palpabile è consigliabile eseguire l'intervento di asportazione della stessa. Per quanto riguarda la percentuale di recidive , molto dipende dalla radicalità dell'exeresi chirurgica e dalla eventuale comparsa di suppurazione della ferita chirurgica. In ultima analisi consiglio comunque l'asportazione della cisti in quanto la possibilità di re-infezione di una cisti sacrococcigea è molto elevato.
Buongiorno, anche se un consulto online non può sostituire una accurata visita specialistica, sembra che stia descrivendo la comparsa sintomatica di una Cisti SacroCoccigea. Malattia molto comune nei primi 2-3 decenni di vita di un individuo e tipica in soggetti molto ricchi di peli. Il trattamento è purtroppo solo chirurgico, ma ad oggi, molte tecniche mini-invasive permettono un trattamento rapido, con percentuali di efficacia comparabili a quelle tradizionali. Consulti uno specialista e si faccia guidare verso il trattamento migliore. Un saluto cordiale
Buonasera, quello che descrive è un quadro molto tipico di cisti pilonidale, una condizione piuttosto comune nei giovani, causata dalla penetrazione di peli sottopelle nella zona sacro-coccigea, che può infettarsi e dare origine a raccolte di pus (ascessi) e successivamente a tragitti fistolosi. Il fatto che il dolore sia passato e non fuoriesca più nulla è un buon segno, ma purtroppo la guarigione apparente non significa risoluzione definitiva. Spesso, dopo un primo episodio, la cisti può rimanere silente per un periodo e poi riattivarsi, anche dopo mesi o anni, con nuovi episodi infiammatori o secrezioni. L’intervento chirurgico è, ad oggi, l’unico trattamento risolutivo, e il tipo di intervento può variare a seconda della complessità del caso (tecniche tradizionali, a cielo aperto, chiuse, oppure mini-invasive come il laser o l’endoscopia). È vero che esiste un certo rischio di recidiva, ma questo dipende molto dal tipo di tecnica utilizzata e dall’esperienza del chirurgo, oltre che dalla corretta gestione post-operatoria. Il mio consiglio, quindi, è di non ignorare il problema, ma di rivolgersi a un centro proctologico specializzato, dove si potrà valutare se e quando intervenire, e con quale tecnica, sulla base delle caratteristiche specifiche del caso di suo figlio. Meglio affrontare la questione in un momento di tranquillità clinica, piuttosto che attendere una riacutizzazione più dolorosa e potenzialmente più complicata.
Salve, la cisti pilonidale (o cisti sacrococcigea) guarisce spontaneamente in casi davvero eccezionali, pertanto il trattamento chirurgico, specialmente dopo che ha già manifestato dei sintomi, è sempre raccomandato per prevenire nuove infiammazioni e lo sviluppo di tramiti fistolosi più complessi. In questi casi è opportuna una visita chirurgica per eventuali accertamenti e programmare l'intervento. Saluti
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




