Buonasera, mia madre ha preso l'abitudine di bere alla sera un bicchiere di tisana ai chiodi di Garo
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Buonasera, mia madre ha preso l'abitudine di bere alla sera un bicchiere di tisana ai chiodi di Garofano, li fa bollire per 5 minuti in acqua. Ho dei dubbi su questa abitudine, ho paura abbia degli effetti negativi, voi cosa pensate? Grazie in anticipo.
Ciao
In genere bere una tisana ai chiodi di garofano una volta al giorno, preparata in modo leggero vale a dire 1 o 2 chiodi in acqua calda per 5-10 minuti, è sicuro per la maggior parte delle persone e non dovrebbe apportare delle problematiche se il soggetto in questione è in buona salute. Da come può dedurre, come ogni cosa, va valutato in base al caso singolo.
Mi spiego, è importante sapere che:
- se la tisana è molto concentrata o consumata in quantità elevata può irritare lo stomaco
- può interagire con alcuni farmaci come anticoagulanti o farmaci per il diabete.
In genere bere una tisana ai chiodi di garofano una volta al giorno, preparata in modo leggero vale a dire 1 o 2 chiodi in acqua calda per 5-10 minuti, è sicuro per la maggior parte delle persone e non dovrebbe apportare delle problematiche se il soggetto in questione è in buona salute. Da come può dedurre, come ogni cosa, va valutato in base al caso singolo.
Mi spiego, è importante sapere che:
- se la tisana è molto concentrata o consumata in quantità elevata può irritare lo stomaco
- può interagire con alcuni farmaci come anticoagulanti o farmaci per il diabete.
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Gentile paziente,
un bicchiere di tisana ai chiodi di garofano la sera è generalmente sicuro se non si esagera con la quantità. Può aiutare la digestione ed è ben tollerata.
Bisogna solo fare attenzione se sua madre ha gastrite/reflusso, pressione bassa, oppure assume anticoagulanti, perché la spezia può dare irritazione gastrica o potenziare l’effetto dei farmaci.
Se non ha questi problemi e la tisana le fa stare bene, può continuare senza rischi.
Saluti
Dott.ssa Francesca Ventresca
un bicchiere di tisana ai chiodi di garofano la sera è generalmente sicuro se non si esagera con la quantità. Può aiutare la digestione ed è ben tollerata.
Bisogna solo fare attenzione se sua madre ha gastrite/reflusso, pressione bassa, oppure assume anticoagulanti, perché la spezia può dare irritazione gastrica o potenziare l’effetto dei farmaci.
Se non ha questi problemi e la tisana le fa stare bene, può continuare senza rischi.
Saluti
Dott.ssa Francesca Ventresca
Le consiglio di metterli in infusione in acqua calda non bollente
ottimi per digerire e aiutare lo stomaco
Salve, i chiodi di garofano hanno ottime proprietà antiossidanti e digestive. Consumare una tazza di tisana la sera non è un'abitudine negativa. Consiglio di utilizzare 1/2 chiodi di garofano per singola tazza e non aggiungere essenze concentrate. Un'ottima alternativa è la classica camomilla, lasciata in infusione 2/3 minuti.
Gentile, la sua attenzione è più che giustificata: anche le piante officinali, se usate con regolarità, possono avere effetti non sempre neutri. I chiodi di garofano contengono principalmente eugenolo, una sostanza con proprietà digestive, carminative, antisettiche e leggermente analgesiche. Se assunti occasionalmente e in quantità moderate, non creano problemi nella maggior parte delle persone. L’uso quotidiano, soprattutto alla sera, di una tisana preparata facendo bollire i chiodi di garofano per circa 5 minuti comporta però un’estrazione piuttosto concentrata dei principi attivi. Nel tempo questo può determinare irritazione gastrica o intestinale, in particolare nei soggetti sensibili, e può interferire con la flora intestinale a causa della sua azione antibatterica non selettiva. In alcune persone può inoltre favorire acidità, nausea o disturbare il sonno. Un’assunzione cronica e senza pause, soprattutto se le dosi sono elevate, può non essere ideale anche per il fegato. Per questi motivi, dal punto di vista nutrizionale e fitoterapico, è preferibile non utilizzare i chiodi di garofano tutti i giorni. È più corretto limitarli a cicli brevi, ad esempio 5–7 giorni, ridurre il tempo di bollitura oppure preferire un’infusione più breve, e alternare questa tisana con preparazioni più delicate e adatte all’uso serale, come camomilla, tiglio o malva. In sintesi, non si tratta di una tisana pericolosa in senso assoluto, ma l’abitudine quotidiana e prolungata non è consigliabile in assenza di una specifica indicazione.
I chiodi di garofano in tisana non presentano rischi tossicologici ma potrebbero interagire con farmaci anticoagulanti o per il diabete. Se questo fosse il caso, sarebbe opportuno parlarne col medico.
Il dubbio è assolutamente sensato: i chiodi di garofano non sono una tisana “neutra”, soprattutto se assunti tutti i giorni.
Provo a chiarire con equilibrio, senza allarmismi.
Cosa contengono i chiodi di garofano
Sono molto ricchi di eugenolo, una sostanza:
antisettica e digestiva
ma anche potenzialmente irritante se usata con continuità o in dosi non moderate
Bollirli per 5 minuti → estrazione piuttosto concentrata.
Possibili effetti negativi se assunti ogni sera
Dipendono molto da età, quantità e condizioni di salute, ma in generale:
Apparato digerente
irritazione gastrica
bruciore, nausea
possibile peggioramento di gastrite o reflusso
Fegato
l’eugenolo, se assunto cronicamente, sovraccarica il fegato
attenzione particolare se:
assume farmaci
ha steatosi, epatopatie o transaminasi alte
Coagulazione
lieve effetto fluidificante
cautela se assume:
anticoagulanti
antiaggreganti
FANS in modo frequente
Pressione e glicemia
può abbassare leggermente entrambe
(di solito poco rilevante, ma da considerare in anziani o in terapia)
Quando può andar bene
uso saltuario, non quotidiano
1–2 chiodi al massimo
infusione breve (non decotto prolungato)
Quando è meglio evitarla o ridurla
uso tutti i giorni
più chiodi insieme
bollitura lunga
presenza di:
gastrite / reflusso
problemi epatici
terapie croniche
Alternative più sicure la sera
Se l’obiettivo è digestione o rilassamento:
camomilla
finocchio
melissa
tiglio
anice leggero
Sono molto più “gentili” e adatte all’uso quotidiano.
In sintesi
non è una tisana per uso serale quotidiano
meglio considerarla una spezia/fitoterapico, non una bevanda abituale
ridurre frequenza o sostituire con tisane più sicure
Provo a chiarire con equilibrio, senza allarmismi.
Cosa contengono i chiodi di garofano
Sono molto ricchi di eugenolo, una sostanza:
antisettica e digestiva
ma anche potenzialmente irritante se usata con continuità o in dosi non moderate
Bollirli per 5 minuti → estrazione piuttosto concentrata.
Possibili effetti negativi se assunti ogni sera
Dipendono molto da età, quantità e condizioni di salute, ma in generale:
Apparato digerente
irritazione gastrica
bruciore, nausea
possibile peggioramento di gastrite o reflusso
Fegato
l’eugenolo, se assunto cronicamente, sovraccarica il fegato
attenzione particolare se:
assume farmaci
ha steatosi, epatopatie o transaminasi alte
Coagulazione
lieve effetto fluidificante
cautela se assume:
anticoagulanti
antiaggreganti
FANS in modo frequente
Pressione e glicemia
può abbassare leggermente entrambe
(di solito poco rilevante, ma da considerare in anziani o in terapia)
Quando può andar bene
uso saltuario, non quotidiano
1–2 chiodi al massimo
infusione breve (non decotto prolungato)
Quando è meglio evitarla o ridurla
uso tutti i giorni
più chiodi insieme
bollitura lunga
presenza di:
gastrite / reflusso
problemi epatici
terapie croniche
Alternative più sicure la sera
Se l’obiettivo è digestione o rilassamento:
camomilla
finocchio
melissa
tiglio
anice leggero
Sono molto più “gentili” e adatte all’uso quotidiano.
In sintesi
non è una tisana per uso serale quotidiano
meglio considerarla una spezia/fitoterapico, non una bevanda abituale
ridurre frequenza o sostituire con tisane più sicure
Buonasera,
in generale una tisana leggera ai chiodi di garofano non è necessariamente dannosa, se si tratta di pochi chiodi lasciati in acqua e non di olio essenziale o estratti concentrati, perché i problemi più importanti descritti in letteratura riguardano soprattutto l’eugenolo e l’olio di chiodi di garofano assunti ad alte dosi o in caso di sovradosaggio.
Quindi, se sua madre ne beve un bicchiere la sera e sta bene, non vedo un allarme particolare a priori.
Farei però attenzione se assume farmaci anticoagulanti o antiaggreganti, se ha disturbi della coagulazione, se deve sottoporsi a interventi o se ha problemi di fegato, perché i chiodi di garofano possono rallentare la coagulazione e, in dosi elevate o concentrate, aumentare il rischio di effetti indesiderati.
In pratica, la tisana fatta in modo semplice è molto diversa dall’assumere olio essenziale o prodotti concentrati, che invece non consiglierei senza indicazione medica.
Se vuole, può farle continuare l’abitudine con moderazione, purché non aumenti troppo le quantità e non ci siano terapie o condizioni che richiedano prudenza.
Un cordiale saluto
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
in generale una tisana leggera ai chiodi di garofano non è necessariamente dannosa, se si tratta di pochi chiodi lasciati in acqua e non di olio essenziale o estratti concentrati, perché i problemi più importanti descritti in letteratura riguardano soprattutto l’eugenolo e l’olio di chiodi di garofano assunti ad alte dosi o in caso di sovradosaggio.
Quindi, se sua madre ne beve un bicchiere la sera e sta bene, non vedo un allarme particolare a priori.
Farei però attenzione se assume farmaci anticoagulanti o antiaggreganti, se ha disturbi della coagulazione, se deve sottoporsi a interventi o se ha problemi di fegato, perché i chiodi di garofano possono rallentare la coagulazione e, in dosi elevate o concentrate, aumentare il rischio di effetti indesiderati.
In pratica, la tisana fatta in modo semplice è molto diversa dall’assumere olio essenziale o prodotti concentrati, che invece non consiglierei senza indicazione medica.
Se vuole, può farle continuare l’abitudine con moderazione, purché non aumenti troppo le quantità e non ci siano terapie o condizioni che richiedano prudenza.
Un cordiale saluto
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
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