Buonasera, mia madre ha preso l'abitudine di bere alla sera un bicchiere di tisana ai chiodi di Garo
Buonasera, mia madre ha preso l'abitudine di bere alla sera un bicchiere di tisana ai chiodi di Garofano, li fa bollire per 5 minuti in acqua. Ho dei dubbi su questa abitudine, ho paura abbia degli effetti negativi, voi cosa pensate? Grazie in anticipo.
11 risposte
Ciao In genere bere una tisana ai chiodi di garofano una volta al giorno, preparata in modo leggero vale a dire 1 o 2 chiodi in acqua calda per 5-10 minuti, è sicuro per la maggior parte delle persone e non dovrebbe apportare delle problematiche se il soggetto in questione è in buona salute. Da come può dedurre, come ogni cosa, va valutato in base al caso singolo. Mi spiego, è importante sapere che: - se la tisana è molto concentrata o consumata in quantità elevata può irritare lo stomaco - può interagire con alcuni farmaci come anticoagulanti o farmaci per il diabete.
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Gentile paziente, un bicchiere di tisana ai chiodi di garofano la sera è generalmente sicuro se non si esagera con la quantità. Può aiutare la digestione ed è ben tollerata. Bisogna solo fare attenzione se sua madre ha gastrite/reflusso, pressione bassa, oppure assume anticoagulanti, perché la spezia può dare irritazione gastrica o potenziare l’effetto dei farmaci. Se non ha questi problemi e la tisana le fa stare bene, può continuare senza rischi. Saluti Dott.ssa Francesca Ventresca
Salve, i chiodi di garofano hanno ottime proprietà antiossidanti e digestive. Consumare una tazza di tisana la sera non è un'abitudine negativa. Consiglio di utilizzare 1/2 chiodi di garofano per singola tazza e non aggiungere essenze concentrate. Un'ottima alternativa è la classica camomilla, lasciata in infusione 2/3 minuti.
Gentile, la sua attenzione è più che giustificata: anche le piante officinali, se usate con regolarità, possono avere effetti non sempre neutri. I chiodi di garofano contengono principalmente eugenolo, una sostanza con proprietà digestive, carminative, antisettiche e leggermente analgesiche. Se assunti occasionalmente e in quantità moderate, non creano problemi nella maggior parte delle persone. L’uso quotidiano, soprattutto alla sera, di una tisana preparata facendo bollire i chiodi di garofano per circa 5 minuti comporta però un’estrazione piuttosto concentrata dei principi attivi. Nel tempo questo può determinare irritazione gastrica o intestinale, in particolare nei soggetti sensibili, e può interferire con la flora intestinale a causa della sua azione antibatterica non selettiva. In alcune persone può inoltre favorire acidità, nausea o disturbare il sonno. Un’assunzione cronica e senza pause, soprattutto se le dosi sono elevate, può non essere ideale anche per il fegato. Per questi motivi, dal punto di vista nutrizionale e fitoterapico, è preferibile non utilizzare i chiodi di garofano tutti i giorni. È più corretto limitarli a cicli brevi, ad esempio 5–7 giorni, ridurre il tempo di bollitura oppure preferire un’infusione più breve, e alternare questa tisana con preparazioni più delicate e adatte all’uso serale, come camomilla, tiglio o malva. In sintesi, non si tratta di una tisana pericolosa in senso assoluto, ma l’abitudine quotidiana e prolungata non è consigliabile in assenza di una specifica indicazione.
I chiodi di garofano in tisana non presentano rischi tossicologici ma potrebbero interagire con farmaci anticoagulanti o per il diabete. Se questo fosse il caso, sarebbe opportuno parlarne col medico.
Il dubbio è assolutamente sensato: i chiodi di garofano non sono una tisana “neutra”, soprattutto se assunti tutti i giorni. Provo a chiarire con equilibrio, senza allarmismi. Cosa contengono i chiodi di garofano Sono molto ricchi di eugenolo, una sostanza: antisettica e digestiva ma anche potenzialmente irritante se usata con continuità o in dosi non moderate Bollirli per 5 minuti → estrazione piuttosto concentrata. Possibili effetti negativi se assunti ogni sera Dipendono molto da età, quantità e condizioni di salute, ma in generale: Apparato digerente irritazione gastrica bruciore, nausea possibile peggioramento di gastrite o reflusso Fegato l’eugenolo, se assunto cronicamente, sovraccarica il fegato attenzione particolare se: assume farmaci ha steatosi, epatopatie o transaminasi alte Coagulazione lieve effetto fluidificante cautela se assume: anticoagulanti antiaggreganti FANS in modo frequente Pressione e glicemia può abbassare leggermente entrambe (di solito poco rilevante, ma da considerare in anziani o in terapia) Quando può andar bene uso saltuario, non quotidiano 1–2 chiodi al massimo infusione breve (non decotto prolungato) Quando è meglio evitarla o ridurla uso tutti i giorni più chiodi insieme bollitura lunga presenza di: gastrite / reflusso problemi epatici terapie croniche Alternative più sicure la sera Se l’obiettivo è digestione o rilassamento: camomilla finocchio melissa tiglio anice leggero Sono molto più “gentili” e adatte all’uso quotidiano. In sintesi non è una tisana per uso serale quotidiano meglio considerarla una spezia/fitoterapico, non una bevanda abituale ridurre frequenza o sostituire con tisane più sicure
Buonasera, in generale una tisana leggera ai chiodi di garofano non è necessariamente dannosa, se si tratta di pochi chiodi lasciati in acqua e non di olio essenziale o estratti concentrati, perché i problemi più importanti descritti in letteratura riguardano soprattutto l’eugenolo e l’olio di chiodi di garofano assunti ad alte dosi o in caso di sovradosaggio. Quindi, se sua madre ne beve un bicchiere la sera e sta bene, non vedo un allarme particolare a priori. Farei però attenzione se assume farmaci anticoagulanti o antiaggreganti, se ha disturbi della coagulazione, se deve sottoporsi a interventi o se ha problemi di fegato, perché i chiodi di garofano possono rallentare la coagulazione e, in dosi elevate o concentrate, aumentare il rischio di effetti indesiderati. In pratica, la tisana fatta in modo semplice è molto diversa dall’assumere olio essenziale o prodotti concentrati, che invece non consiglierei senza indicazione medica. Se vuole, può farle continuare l’abitudine con moderazione, purché non aumenti troppo le quantità e non ci siano terapie o condizioni che richiedano prudenza. Un cordiale saluto Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
La tisana ai chiodi di garofano è un rimedio potente grazie all'eugenolo, che ha proprietà digestive e antibatteriche, ma il suo consumo quotidiano può irritare le mucose gastriche e, a lungo termine, risultare tossico per il fegato o interferire con la coagulazione del sangue. È un'abitudine sconsigliata soprattutto se si assumono farmaci anticoagulanti o si soffre di gastrite; sarebbe quindi preferibile limitarne l'uso a brevi periodi o solo al bisogno, anziché ogni sera. Per verificare che questa pratica sia sicura per sua madre in base alla sua storia clinica e ai farmaci che assume, le consiglio di prenotare una consulenza mirata. Sua madre assume farmaci regolarmente o soffre di problemi allo stomaco?
Buonasera, bere occasionalmente una tisana preparata con chiodi di garofano non rappresenta generalmente un problema. Tuttavia, un consumo quotidiano e prolungato non è supportato da evidenze che ne dimostrino benefici specifici. I chiodi di garofano contengono eugenolo, una sostanza che, se assunta in quantità elevate, può avere effetti indesiderati, soprattutto in persone con patologie epatiche o che assumono farmaci anticoagulanti. Una tazza al giorno, preparata con poche spezie, è generalmente ben tollerata, ma eviterei di considerarla un rimedio da assumere stabilmente senza una reale indicazione. Distinti saluti, Dr Luca Agostini
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.






