Buonasera, La sorella di mio marito è affetta da sindrome bipolare. Ho letto che in questa malattia

Buonasera, La sorella di mio marito è affetta da sindrome bipolare. Ho letto che in questa malattia la componente genetica ha un ruolo molto importante, per cui mi chiedevio, i nostri figli avranno più possibilità di sviluppare la malattia rispetto agli altri avendo una zia malata? Grazie tante

2 risposte


Si e’ vero …ma non e’ una trasmissione genetica di tipo mendelliano …in altre parole le probabilità di trasmissione sono difficilmente calcolabili

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Buongiorno, nel disturbo bipolare (come in altri disturbi psichiatrici) è importante indagare la familiarità, cioè la presenza di casi simili fra i parenti più o meno stretti. È frequente, infatti, trovare all'interno di una famiglia più persone che soffrono dello stesso disturbo e che rispondono a terapie farmacologiche simili. Ciò è dovuto ad una componente genetica che rende alcuni individui più inclini a sviluppare una determinata patologia (spesso anche in relazione a fattori ambientali stressanti). Detto ciò, non esistono dei singoli geni implicati nel disturbo bipolare e non è possibile calcolare con precisione la probabilità di trasmissione. Avere un parente di primo grado affetto da disturbo bipolare può aumentare la probabilità di sviluppare la medesima patologia (anche se non è detto che ciò accada). Inoltre, tenga presente che, nonostante il disturbo bipolare possa avere molteplici livelli di gravitá, generalmente si può tenere sotto controllo con una adeguata terapia farmacologica senza impattare eccessivamente la qualità della vita e il funzionamento della persona che ne soffre. Cordiali saluti

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