Buonasera la mia bambina di sei anni continua ad avere, soprattutto nel periodo invernale, raffreddo
Buonasera la mia bambina di sei anni continua ad avere, soprattutto nel periodo invernale, raffreddori con iper produzione di muco (è talmente tanto che le provoca persino il vomito). È così da quando ha iniziato a frequentare l’asilo...se stava a casa non si ammalava ma se stava a contatto con i bambini è perennemente ammalata (ed ogni volta bisogna usare paracetamolo, cortisone e chi più ne ha più ne metta). Dall’asilo l’ho ritirata perché non ce la facevo più a vederla stare sempre male...ma adesso che va a scuola non posso più tenerla a casa. Cosa mi consiglia? Grazie mille.
4 risposte
La buona salute e un'adeguata gestione del naso è fondamentale per il benessere del bambino. Quando le infezioni delle vie respiratorie superiori sono ricorrenti e importanti è fondamentale eseguire una valutazione in rinofibroscopia per valutare lo stato delle mucose del naso e l'eventuale presenza di adenoidi. Dopo tale esame è possibile guidare il genitore con terapie mirate alla gestione delle fasi acute e di mantenimento, che garantiscano una buona ventilazione delle alte vie, prevenendo il ristagno di muco e la sovrainfezione dello stesso che è spesso causa di faringo-tonsilliti e piccole bronchiti. Può infine essere di aiuto associare una terapia immunostimolante per rinforzare le difese del bambino.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Gent.ma Signora, non ci sono sufficienti elementi informativi sulle condizioni generali della sua bambina: appetito, crescita, qualità del sonno, alimentazione, attività fisica… Nonostante una frequenza, seppur saltuaria, della scuola dell'infanzia, la sua piccola non ha acquisito delle sufficienti difese immunitarie e produce secrezioni per cercare di liberarsi dalle sostanze estranee con cui viene a contatto: Le terapia sintomatiche messe in atto in passato hanno "tamponato" le situazioni acute, spegnendo un po' l'espressione di una reattività naturale e delle difese immunitarie che evidentemente non raggiungono un sufficiente grado di maturazione da difenderla dalle piccole infezioni quotidiane. Si configura un quadro di IRR (infezioni respiratorie ricorrenti) che potrebbe trovare giovamento con una adeguata stimolazione del sistema immunitario accompagnata da un drenaggio delle tossine e una gestione dell'alimentazione (il 70% del sistema immunitario risiede nell'intestino!). Cordiali saluti e a sua disposizione per approfondimenti
se gli episodi di rinite e faringotonsillite sono ripetuti e necessitino di terapie antibiotiche e cortisoniche frequenti deve essere presa in considerazione l'ipotesi chirurgica
Buongiorno, succede molto frequentemente che l'inserimento in comunità determini frequenti flogosi delle vie aeree superiori. Questo potrebbe dipendere, come spesso accade in quadri sintomatologici simili, da un'ipertrofia delle adenoidi. Per averne la conferma l'esame più indicato è un'endoscopia delle vie aeree, eseguita da un otorinolaringoiatra.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




