Buonasera, in seguito ad un dolore ai reni e al basso ventre ho effettuato una visita urologica, que
Buonasera, in seguito ad un dolore ai reni e al basso ventre ho effettuato una visita urologica, questo è il referto (Reni in sede di normale morfologia e dimensioni con parenchima ben rappresentato e di normale ecogenicità bilateralmente. evidenza di piccole immagini iperecogene da calcoli(minori di 5 mm) in assenza di dilatazione delle cavità calico-pieliche bilateralmente. Vescica a pareti regolari esente da patologia endoluminale. Impronta prostatica al bassofondo con calcificazioni intraparenchimali). Mi è stato prescritto AGIVEL e cernilen flogo. Dal terzo giorno di assunzione di agivel ho iniziato a sentire dolori ai tendini. Sono arrivato al quarto giorno di assunzione e dato che i dolori ai tendini continuavano, ho sentito il mio medico di base e mi ha detto di interrompere. Avendo 26 anni e svolgendo regolarmente attività fisica in palestra con i pesi volevo sapere se questi dolori ai tendini vanno via oppure se diventano cronici. Che ne pensate? Grazie per la disponibilità
1 risposta
Un po' poco il passaggio diagnostico per lanciarsi in una terapia antibiotica con un fluorchinolonico (levofloxacina) che ha una elevata tossicità per i legamenti e i tendini (è sufficiente a spiegare la sua sintomatologia tendinea) e quindi bene che sia stato immediatamente sospeso e non va sosttuito con nulla prima di una adeguata e completa valutazione dels uo quadro urinario. La presenz adi diversi piccoli calcoli implica l0esecuzione di una urotac contrastografica atta a valutare i calcoli, lo stato reale del bacinetto e sopratttutto del giunto pielo-ureterale: in tale modo di deciderà come agire, ma certo è che se ci sono i calcoli vanno rimossi e va determinata la ragione della loro formazione per trattarla. anche quell'integratore antinfiammatorio ha poco o nullo senso in carenza di una diagnosi che merita maggiore attenzione anche sulla condizione pelvico-prostatica e genitale complessiva, considerata la sua età. Cerchi un buon andrologo/urologo che svolga i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura del secreto prostatico estratto, test di Stamey) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, fisico e stressogeno) e che, dopo la adeguata interpretazione da associare a quella della urotac contratografica, decida nel merito.
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