Buonasera, il reumatologo mi ha prescritto il Celebrex per un mese anche se soffro di ipertensione,
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Buonasera, il reumatologo mi ha prescritto il Celebrex per un mese anche se soffro di ipertensione, dicendomi di tenerla monitorata, ma io non sono molto tranquilla nel prenderlo. Inoltre ho 43 anni e ho un problema di perimenopausa che già di per sé può peggiorare la situazione cardiovascolare (almeno così mi è stato spiegato). Cosa è meglio fare? Grazie.
Buonasera,
capisco perfettamente le sue preoccupazioni: il Celebrex (celecoxib) è un antinfiammatorio della categoria dei COX-2 inibitori, efficace nel controllo del dolore e dell’infiammazione ma che, in alcune persone, può aumentare i valori pressori o il rischio cardiovascolare, soprattutto se già esistono ipertensione o fattori di rischio ormonali come quelli legati alla perimenopausa. Non conoscendo la problematica per cui le è stato prescritto, ecco alcuni consigli da mettere in atto e da sottoporre eventualmente allo specialista:
Monitorare regolarmente la pressione arteriosa (anche a casa, 2 volte al giorno nei primi giorni di terapia).
Assumere il farmaco dopo i pasti, con adeguata idratazione, e solo per il tempo strettamente necessario.
Avvisare subito il medico curante se nota rialzi pressori, gonfiore a gambe o caviglie, o fastidi toracici.
Se la pressione tende a salire o se non si sente tranquilla, valuti con il medico l’alternativa più sicura, ad esempio:
un antinfiammatorio a minor impatto cardiovascolare (es. naprossene a basso dosaggio, sempre da valutare caso per caso);
oppure un approccio non farmacologico temporaneo (ghiaccio locale, fisioterapia, integratori antinfiammatori naturali se indicati).
Può essere utile, vista la sua età e la perimenopausa, un controllo ormonale e cardiovascolare completo, così da calibrare anche i farmaci antinfiammatori e la gestione della pressione in modo personalizzato.
In sintesi: non sospenda da sola la terapia, ma contatti il suo medico di base o il reumatologo per rivedere insieme il rapporto rischi/benefici e, se necessario, sostituire il farmaco o aggiustare la terapia antipertensiva.
capisco perfettamente le sue preoccupazioni: il Celebrex (celecoxib) è un antinfiammatorio della categoria dei COX-2 inibitori, efficace nel controllo del dolore e dell’infiammazione ma che, in alcune persone, può aumentare i valori pressori o il rischio cardiovascolare, soprattutto se già esistono ipertensione o fattori di rischio ormonali come quelli legati alla perimenopausa. Non conoscendo la problematica per cui le è stato prescritto, ecco alcuni consigli da mettere in atto e da sottoporre eventualmente allo specialista:
Monitorare regolarmente la pressione arteriosa (anche a casa, 2 volte al giorno nei primi giorni di terapia).
Assumere il farmaco dopo i pasti, con adeguata idratazione, e solo per il tempo strettamente necessario.
Avvisare subito il medico curante se nota rialzi pressori, gonfiore a gambe o caviglie, o fastidi toracici.
Se la pressione tende a salire o se non si sente tranquilla, valuti con il medico l’alternativa più sicura, ad esempio:
un antinfiammatorio a minor impatto cardiovascolare (es. naprossene a basso dosaggio, sempre da valutare caso per caso);
oppure un approccio non farmacologico temporaneo (ghiaccio locale, fisioterapia, integratori antinfiammatori naturali se indicati).
Può essere utile, vista la sua età e la perimenopausa, un controllo ormonale e cardiovascolare completo, così da calibrare anche i farmaci antinfiammatori e la gestione della pressione in modo personalizzato.
In sintesi: non sospenda da sola la terapia, ma contatti il suo medico di base o il reumatologo per rivedere insieme il rapporto rischi/benefici e, se necessario, sostituire il farmaco o aggiustare la terapia antipertensiva.
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