Buonasera. Il 26 gennaio mio figlio di 10 anni ha subito un infortunio giocando a calcio. L'esito de
Buonasera. Il 26 gennaio mio figlio di 10 anni ha subito un infortunio giocando a calcio. L'esito dei raggi in ospedale è stato microfrattura dell'apice della rotula. Immobilizzato per 18 giorni con tutore l'ortopedico ci ha consigliato di farlo tornare a camminare a carico completo. Abbiamo iniziato fisioterapia e da un'ecografia effettuata il 19 febbraio è risultata un'infiammazione al tendine rotuleo e un lieve versamento. Tutto nella norma secondo il fisiatra che il 4 marzo, dopo la visita, ci ha dato l'ok per il ritorno all'attività sportiva. Il bambino ha ripreso il movimento in casa, corre, fa cyclette e non avverte fastidi ma ovviamente la mia apprensione di mamma mi fa temere per il ritorno in campo. Pensa che a distanza di 37 giorni dal trauma la frattura si sia consolidata? Gli ultimi raggi li abbiamo fatti il 13 febbraio con il referto: esiti di frattura all'apice della rotula.
1 risposta
Buongiorno, a 10 anni i processi di guarigione sono molto più rapidi che nell'adulto, fortunatamente. Se suo figlio riesce a correre e fare esercizio senza dolore in casa non ho molti dubbi che riuscirà a fare lo stesso su un campo da calcio. Consiglio un rientro graduale alla normale attività sportiva, suo figlio non deve avere dolore durante lo sport. Eseguire i primi allenamenti senza attività di contatto e poi reintrodurre anche questo tipo di attività può essere utile.
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