Buonasera, il 13.7.2020 ho fatto uretrotomia laser per stenosi media peniena, dovuta a vecchia cicat
Buonasera, il 13.7.2020 ho fatto uretrotomia laser per stenosi media peniena, dovuta a vecchia cicatrice per fistola risultante da ipospadia media peniena. Dopo l'intervento, il flusso urinario è tornato fortissimo, contemporaneamente le secrezioni dal meato sono arrivate a zero. Da alcuni giorni riscontro una riduzione del flusso urinario valutabile a occhio al 50% della forza post-intervento, non certo il getto filiforme che avevo prima ma neanche potente; tuttavia non ho residuo post minzionale e anche il liquido seminale, che prima rimaneva in buona parte dentro l'uretra, ora esce tutto. Secondo voi è normale la cosa? E le autodilatazioni uretrali (consigliatemi dal chirurgo) fatte tappando il meato al momento della minzione sfruttando la forza dell'urina, sono utili a qualcosa? Ultima domanda, lo Xatral prescrittomi, che ruolo ha? Grazie mille.
2 risposte
Non è chiara la prescrizione dello xatral per una questione nettamente uretrale, a meno che non abbia anche questioni in area prostatica che comunque vanno attentamente valutate. L'autoforzatura descritta è una bella cosa empirica, ma non solo non servirà, ma rischia di ottenere l'effetto contrario per irritazione ed infiammazione. E' possibile che l'attuale nuova riduzione del flusso derivi solo dalla reazione infiammatoria di guarigione e quindi dovrebbe rimettersi a posto un meno di un mese. In ogni caso sarà necessario un controllo uretrografico (radiologico o ecografico) a 60-90 giorni dall'intervento per verificare l'esito.
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E' risocntro frequente che dopo una uretrotomia endoscopica a freddo o con laser il getto urinario sia molto forte, con il passare del tempo il getto tende a ridursi e perdere forza sino a stabilizzarsi. Se il processo di guarigione post uretrotomia non porta alla formazione di una nuova stenosi la situazione può appunto stabilizzarsi in una condizione "adeguata" con un flusso minzionale discreto/buono mentre se si verifica una recidiva della stenosi il flusso peggiorerà ancora sino a tornare alla situazione pre-intervento. Nel primo caso è sufficiente mantenere sotto controllo la situazione con flussometria e valutazione del residuo post minzionale periodici mentre in caso di recidiva della stenosi è necessario andare a discutere di una nuova uretroplastica poichè il tasso di successo di dilatazioni ripetute e/o nuove uretrotomie è estremamente basso se non nullo. Saluti
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