Buonasera ho sempre sofferto di eiaculazione precoce gli andrologi che mi hanno visitato in passato
Buonasera ho sempre sofferto di eiaculazione precoce gli andrologi che mi hanno visitato in passato l'associavano ad una prostatite curata con profluss. L'unica cosa che in realtà ha aiutato la mia condizione negli anni è stato l'utilizzo del integratore Revit. Cercare di trattenere il riflesso eiaculatorio mi portava a perdere l'erezione Nel Ottobre del 2023 sono stato operato per rimuovere una fimosi e contestualmente è stata effettuata una frenulo plastica. Dopo l'intervento la condizione è notevolmente peggiorata portandomi a rapporti che durano meno di un minuto. La condizione è notevolmente peggiorata nel ultimo anno dove riscontro la quasi totale assenza di erezioni mattutine e una notevole difficoltà a raggiungere e mantenere l'erezione. Nel marzo di quest'anno mi sono sottoposto ad una nuova visita andrologica e la prostatite è sempre stata curata con integratori, per aiutare l'erezione mi hanno assegnato una cura di Dalerpen 5 mg a giorni alterni che non ha portato nessun beneficio. Volevo sapere se è il caso di cambiare approccio chiedendo il supporto di un andrologo-endocrinologo per analizzare sotto altri aspetti la situazione. Grazie per la disponibilità.
1 risposta
Premesso che sempre una circoncisione radicale (ciò che serve a eliminare la fimosi, contempla in sé la frenulotomia/plastica) lascia permanentemente scoperto il glande; se ciò non è, allora non hanno eseguito l'intervento utile e corretto: tale intervento bn seguito risolve solo una parte del problema ejaculatorio. Ovvio che tutto il tempo trascorso con un prepuzio coprente abbia concorso a sostenere una congestione infiammatoria pelvico-prostatica e che abbia ipersensibilizzato il glande. Quest'ultimo aspetto richiede a volte un anno per la normalizzazione, ma sempre che non persista lo stato di congestione infiammatoria pelvico-prostatica che è (oltre allo stato stresso-ansiogeno) responsabile sia della EP che della DE... al ntto di altre questioni più generali. Da quanto riporta non mi pare che ci si sia mai preoccupati di valutare attentamente sia le condizioni genitali che e soprattutto quelle generali. Ovvio che un rilassante come il Revit l'abbia aiutata, ma certo non poteva dare soluzione. Si è invece sempre cercato di tamponare il sintomo lasciando peggiorare progressivamente le cose... com è accaduto. Ora è bene ricominciare tutto daccapo con un ottimo andrologo ch svolga i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati. La attenta interpretazione andrologica e integrata dei dati consentirà di attivare finalmente la utile strategia terapeutica.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

