Buonasera, ho ricevuto da poco la diagnosi di celiachia con conseguente esenzione. Prima di scopr

2 risposte
Buonasera,

ho ricevuto da poco la diagnosi di celiachia con conseguente esenzione. Prima di scoprire di essere celiaco, avevo fatto degli esami del sangue per verificare la presenza di intolleranze ad alcuni cereali, tra cui il riso integrale. Gli esiti evidenziano questo dato:
IgE riso integrale (f9) 1.12
Nelle note è riportato questo:
Concentrazioni di IgE allergene-specifiche superiori a 0.1 kU/L indicano presenza di sensibilizzazione.

Mi chiedo quindi se oltre a essere celiaco, sono anche intollerante al riso integrale/riso bianco. Infatti, nonostante abbia eliminato il glutine, spesso ho ancora aria nella pancia e prurito su braccia e altre parti del corpo. Spero di no perché i prodotti gluten free sono spesso realizzati con farina di riso.

Grazie e buona continuazione
gentile signora. l'esame da lei effettuato non è per le intolleranze alimentari. come da lei specificato dimostra una sensibilizzazione, che non sempre è un'allergia. le consiglio quindi di farsi valutare da un medico con esperienza in allergologia alimentare. i sintomi che riferisce sono molto aspecifici, quindi mi sento di consigliarle inoltre una dieta, anche di poche settimane, priva di riso per verificare eventuali variazioni nella sintomatologia.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Salve, comprendo bene le sue preoccupazioni, soprattutto dopo una diagnosi recente di celiachia che comporta già un cambiamento importante nello stile di vita e nelle abitudini alimentari.

Per quanto riguarda l’esito delle IgE specifiche per riso integrale, il dato che riporta (1,12 kU/L) indica tecnicamente una sensibilizzazione, cioè la presenza di anticorpi IgE diretti verso uno o più componenti del riso. Tuttavia, è importante sottolineare che la sola positività di un test di laboratorio non equivale automaticamente a un’allergia clinicamente rilevante.
Affinché si possa parlare di allergia alimentare vera e propria, è necessario che alla presenza delle IgE si associ una sintomatologia specifica immediata o comunque ravvicinata all’ingestione dell’alimento, come orticaria, gonfiore delle labbra, prurito in bocca, difficoltà respiratorie o disturbi gastroenterici acuti di tipo allergico.

I sintomi che descrive non sono propri di un’allergia IgE-mediata al riso, ma possono avere altre cause, tra cui la persistente infiammazione intestinale che, dopo la diagnosi di celiachia, può richiedere tempo per risolversi completamente, o ancora condizioni dermatologiche o allergie ambientali non collegate all’alimentazione.

In questi casi, non è indicato eliminare il riso in autonomia, ma piuttosto valutare la situazione insieme a un allergologo, che potrà decidere se siano utili ulteriori approfondimenti.

Esperti

Cristiano Matteo Carbonelli

Cristiano Matteo Carbonelli

Pneumologo

San Giovanni Rotondo

Massimo Ciampolini

Massimo Ciampolini

Pediatra

Pisa

Argentina Coluccia

Argentina Coluccia

Pediatra

San Pancrazio Salentino

Anna Egidi

Anna Egidi

Pediatra

Terni

Federica Abbate

Federica Abbate

Pediatra

Pisa

Maria Antonietta Aloisio

Maria Antonietta Aloisio

Medico di medicina generale, Internista

Torino

Domande correlate

Vuoi inviare una domanda?

I nostri esperti hanno risposto a 421 domande su Allergia
  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.