Buonasera, ho notato una macchia rosacea sull'addome, e una serie di macchioline raggruppate a livel

Buonasera, ho notato una macchia rosacea sull'addome, e una serie di macchioline raggruppate a livello della scapola Ho pensato a una forma di herpes e ho applicato aciclovir, poi sono riuscita ad avere una visita, mi hanno diagnosticato Zona,e sto e ho iniziato a prendere Valaciclovir aurovitas. Dopo 5 giorni, prima prendevo aciclosina che è per vari tipi di herpes, ma è meno forte.Ho detto che non ho mai avuto nè dolore nè prurito, volevo sapere quale può essere il decorso. Grazie.

2 risposte


Gentile paziente, il quadro che descrive è compatibile con un herpes zoster (fuoco di Sant’Antonio), anche se l’assenza di dolore o prurito può rendere la presentazione un po’ atipica, ma non impossibile. Con la terapia antivirale già iniziata, generalmente le lesioni tendono a: stabilizzarsi entro pochi giorni poi seccarsi e regredire nell’arco di 2–3 settimane In alcuni casi può rimanere un lieve arrossamento residuo per un po’ di tempo. L’assenza di dolore è un elemento favorevole. È comunque importante monitorare l’evoluzione e verificare che le lesioni stiano regredendo correttamente. Le consiglio quindi una visita di controllo presso il mio studio per confermare il decorso e valutare la guarigione completa.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Se la diagnosi è realmente Herpes Zoster, il fatto di non avere dolore o prurito è possibile, anche se meno frequente. Esistono forme più lievi o atipiche, soprattutto se trattate abbastanza precocemente con antivirali. Il Valaciclovir è una terapia più specifica ed efficace rispetto all’aciclovir topico o ad altri antivirali meno mirati. Il decorso generalmente porta prima alla stabilizzazione delle lesioni, poi alla formazione di crosticine e infine alla lenta scomparsa nell’arco di alcune settimane. La cosa importante è che non continuino a comparire nuove vescicole dopo i primi giorni di terapia. L’assenza di dolore è sicuramente un elemento favorevole anche rispetto al rischio di nevralgia post-erpetica. Rimane però importante monitorare l’evoluzione clinica, perché alcune forme possono inizialmente sembrare uno zoster ma avere caratteristiche differenti. Se le lesioni dovessero estendersi, cambiare aspetto o non migliorare progressivamente, è opportuna una nuova rivalutazione dermatologica.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.