Buonasera, ho bisogno di un parere. È da ottobre che sono in cura nel pubblico per un disturbo borde
Buonasera, ho bisogno di un parere. È da ottobre che sono in cura nel pubblico per un disturbo borderline e bipolare (che sono certa di non avere, studio psicologia e so inquadrare i sintomi, sono solo borderline) A detta del mio medico anche bipolare e istrionica invece (bipolare perché sono loggorica, mah) Prendo lamotrigina e quetiapina ma sono convintissima di non averne bisogno, purtroppo quando sono andata in cura ero in una relazione tossica quindi credo di aver dato un'immagine errata della mia persona per coprire il mio ex violento, inoltre qualsiasi cosa brutta io abbia fatto è accaduta mesi prima della terapia. Senza questa relazione mi sento bene e non vorrei proseguire la cura ma il mio psichiatra si ostina a non togliermi le medicine. Come potrei muovermi? Dovrei andare nel privato? Non ho nessun sintomo di nessun disturbo e gli unici problemi che ho sono sempre presenti (sono dati da tratti ossessivo compulsivi mai diagnosticati pur quanto invece lampanti). Inoltre sono certa che la lamotrigina abbia compromesso le mie capacità di memoria perché non ricordo le cose che studio, non importa quante volte io le studi. Mi sembra di vivere un incubo e non so come fare visto che al csm non mi danno retta.
2 risposte
Buongiorno. Con tutto il dovuto rispetto a quanto il mio collega sta operando con lei, è un suo diritto essere certa di quanto sta conducendo e soprattutto della diagnosi. Un percorso convincente sarebbe quello di richiedere al suo psichiatra una batteria di test di personalità, non solo psicometrici, ma anche proiettivi a supporto dell'ipotesi diagnostica. In caso di rifiuto di scegliere lei di effettuarli presso uno psicologo clinico affidabile o di fare un consulto presso un altro specialista. Un saluto
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Salve. Pur concordando sulla eventuale appropriatezza dei test, la diagnosi può essere anche clinica, fatta dopo un colloquio approfondito. A volte le persone che si trovano in una relazione tossica inoltre, per quanto sembri paradossale, sviluppano dei sintomi da "capro espiatorio" e vengono curate in maniera fuorviante. La loquacità non giustifica da sola una diagnosi di disturbo bipolare!
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