Buonasera, ho 66 anni e soffro di ipertrofia prostatica benigna. 20 giorni fa mi sono recato in ospe
Buonasera, ho 66 anni e soffro di ipertrofia prostatica benigna. 20 giorni fa mi sono recato in ospedale per bruciore durante la minzione e febbre 37,4/38. Mi hanno fatto un primo esame sangue e urocultura. Negli esami sangue e risultato leucociti 14,09 , glucosio 119 s-creatininina1,45. Quindi mi hanno trattenuto in osservazione e somministrato rocefin in vena. Il mattino seguente dopo avermi fatto nuovamente esami sangue i leucociti sono 9,93 glucosio 111 e creatinina 1,38. Mi hanno dimesso e in attesa dell'esito dell'urocoltura mi hanno dato la terapia antibiotica cefexima eg per 5 giorni e tachipirina 3 volte al giorno per tre giorni. Lurinocoltura ha evidenziato la presenza di escherichiacoli ceppo 1 > 1000000 ufc/ml. Nel contempo ho terminato la terapia antibiotica da 5 giorni e in attesa di fare ulteriore esame urocoltura da circa due giorni mi alzo lanotte per urinare ogni ora. Cosa puo essere successo? Grazie.
2 risposte
E' evidente un importante quadro di forte congestione infiammatoria pelvico-prostatica associata ad una certamente importante IPB. Due dati non vanno assolutamente minimizzati: il livello di glucosio (problemi metabolico-ossidativi, se non un diabete di tipo 2), il livello di creatinina che è abbastanza alto da indicare uno stato di sofferenza renale (possibile reflusso vescico-ureterale da carente vuotamento minzionale). Nelle condizioni date un ciclo di antibiotico era necessario, ma ora prima di ripeterlo serve una adeguata coltura differenziale (coltura del primo ml di urina, semivuotamento della vescica, coltura della restante urina, vuotamento totale della vescica e successivo estrazione del secreto prostatico tramite massaggio) da eseguire dopo 20 gironi dalla cessazione dell'antibiotico (salvo questioni di urgenza clinica), una attenta ecografia pelvico-prostatica doppelr transrettale ed una ecografia della via urinaria sulla cui base eseguire poi la urotac contrastografica. Il tutto per decidere i tempi di un intervento riduttivo prostatico (o altro ove emergessero altri fattori tipo il livello del PSA) e la determinazione di ciò che sostiene lo stato infiammatorio a livello generale così da poter definire la adeguata strategia terapeutica.
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Buonasera, molto probabilmente ha avuto una prostatite cioe' una infiammazione della ghiandola prostatica...cosa che puo' facilmente accadere in chi ha una prostata ingrandita. Bisogna visitare bene la prostata ed iniziare una cura medica, qualora non la stesse gia' facendo. Se la terapia medica non e' sufficiente ad evitare questi episodi infettivi, potrebbe essere necessario intervenire con un intervento di disostruzione prostatica. Cordiali saluti, GS
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