Buonasera. Ho 62 anni, donna con un grande prolasso mitralico con insufficienza moderata su valvola

Buonasera. Ho 62 anni, donna con un grande prolasso mitralico con insufficienza moderata su valvola mixomatosa. È una vita che mi controllo. Prevedono che sarò costretta ad operarmi quando perché peggiorerò. Da 2 anni mi controllo ogni anno sempre allo stesso centro. Sull'ultimo eco restando invariato il FE (buono) ed il ventricolo sx (non dilatato), l'atrio sx da dilatato lieve è in 1 anno divenuto dilatato severo. Ho chiesto al centro e mi hanno detto che ciò che conta è il FE ed il ventricolo. Eppure ho letto che nuovi studi consigliano di porre molta attenzione anche alle dimensioni all'atrio (che può provocare scompenso e fibrillazione). Non vorrei ritrovarmi con un cuore malato anche in altre sedi oltre alla mitrale. Che ne pensate? Grazie

2 risposte


Buonasera Vorrei tranquillizzarla che le indicazione poste dai colleghi sono assai corrette. Per quanto riguarda la valutazione eco cardiografica della insufficienza mitralica ci sono parametri multipli per la sua quantificazione ( tra questi trova anche valori riguardanti l’attivo) ma devo sottolineare che le indicazioni chirurgiche/ minivasiva/percutanea di correzione sono tutt’ora SOLO legate al ventricolo ed alcuni sui parametri quantitativi/ semi quantitativi. Questa scelta diviene da analisi/ studi e metà-analisi accurate su un numero di interventi/ popolazione appartenenti alle linee guida internazionali. Ci sono una serie di steps e metodologie che seguiamo accuratamente per porre l’indicazione chirurgica. In ultimo, la correzione prematura di un vizio valvolare quando non vi è una vera e propria indicazione, può sottoporre il paziente a rischi operatori e postoperatori elevati rispetto il corretto timing di intervento. Come si dice… “ogni cosa a suo tempo e ogni mestiere al suo artigiano”! Saluti

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buonasera Il mio punto di vista e che il rigurgito mitralico sia stato sottostimato! Una dilatazione così importante dell atrio sinistro è raro che avvenga in concomitanza di un rigurgito definito moderato! Alcune volte il campionamento ecocardiografico del rigurgito può essere sottostimato! Le consiglio di eseguire un ecocardiogramma presso un laboratorio di ecocaridografia esperto in valvulopatie Per qualsiasi ulteriore chiarimento non esiti a contattarmi Grazie

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.