Buonasera, ho 60 sono ipermetrope e astigmatica con piccole differenze da un'occhio all'altro, si è

Buonasera, ho 60 sono ipermetrope e astigmatica con piccole differenze da un'occhio all'altro, si è aggiunta la presbiopia con l'età da una quindicina di anni. Tre anni fa con un controllo, ho scoperto di avere il tono oculare alto ad entrambi gli occhi, mi è stata consigliata iridotomia, eseguita a fine 2023, quindi mi è stato consigliato l'intervento di sostituzione del cristallino per eliminare completamente il problema pressorio; Il 2 luglio in ospedale ho fatto il primo occhio, ma a distanza di 10 gg ho capito che non avrei eliminato completamente gli occhiali e soprattutto non avrei azzerato l'astigmatismo. Ora non vedo bene da lontano ne da vicino a meno di 40cm. Mi è stato detto che privatamente potrei (prima di intervenire sull'altro occhio), sostituire la lente Monolocale (hoya mod. XC1 Power +28.50D) con una multifocale personalizzata in base ai miei occhi. La mia domanda è: la sostituzione della IOL appena impiantata comporta dei rischi? È meglio farla subito, come mi ha detto il mio oculista, prima che si cicatrizzi, o si potrebbe fare anche in secondo momento, magari tra un anno quando avrò valutato l'efficacia delle monofocali ad entrambi gli occhi e si sarà stabilizzata la vista? Grazie

2 risposte


Buongiorno, la risposta è un po' difficile perché dipende da vari fattori. Sicuramente sostituire un cristallino non è un intervento banale, può richiedere di apporre dei punti di sutura, poi su un occhio con iridotomia è tutto più difficile. Sicuramente meglio farlo prima che aspettare un anno, ma in tutta onestà le consiglierei banalmente di utilizzare degli occhiali progressivi. Ne parli comunque con il suo chirurgo oculista di riferimento. Cordiali saluti

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Gentile Signora, la sostituzione di una lente intraoculare appena impiantata è tecnicamente possibile, ma rappresenta comunque un secondo intervento chirurgico, quindi non è priva di rischi. In generale, quando è necessario eseguire un cambio di lente, la procedura è spesso più semplice nelle prime settimane, prima che si sviluppi la fibrosi della capsula che tende a stabilizzare la lente. Con il passare del tempo l’intervento può diventare più complesso. La decisione dipende da diversi fattori: qualità visiva ottenuta, aspettative del paziente, condizioni oculari e valutazione del chirurgo. Per questo motivo è importante discutere attentamente con il proprio oculista i benefici attesi e i possibili rischi prima di prendere una decisione.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.