Buonasera, ho 26 anni e da quando ho 15 anni prendo la pillola contraccettiva perché ho avuto una ci
Buonasera, ho 26 anni e da quando ho 15 anni prendo la pillola contraccettiva perché ho avuto una cisti all’ovaio, della quale sono sta operata. All’inizio quando la dottoressa l’aveva scoperta mi aveva prescritto la Yaz, che mi fa fatto gonfiare tantissimo e inoltre ha fatto ingrossare la cisti, per quello siamo arrivati all’intervento. Dal 2020 prendo la effiprev ma ad oggi ho iniziato a stare poco bene, ho molta ritenzione idrica e sono di nuovo gonfia (pancia e gambe soprattutto). Una volta avevo fatto una pausa di un paio di mesi e mi sono riempita di brufoli su schiena e petto, cosa che non ho mai avuto. Appena ho ricominciato si sono calmati. Faccio periodicamente pap test e visite e non ci sono mai problemi se non qualche piccola ciste ma nulla di che. Ho fatto una visita ginecologica e il medico mi ha prescritto la Klaira. Non l’ho ancora presa perché devo finire l’altra, ma ho molta paura.
2 risposte
assumere la pillola per 15 anni di continuo non è consigliabile, ogni due anni massimo si impone una pausa di uno o due mesi, durante i quali si eseguono gli esami specifici per la pillola
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Gentilissima, capisco le sue preoccupazioni, soprattutto dopo le esperienze passate. È importante però sapere che Klaira è una pillola con buona tollerabilità, a base di estradiolo simile all’ormone naturale, e spesso viene prescritta proprio quando compaiono effetti come gonfiore o ritenzione con altre pillole. La risposta ai contraccettivi ormonali è molto individuale, quindi un cambio di preparato è una strategia corretta quando compaiono effetti collaterali. Se ha timori, il consiglio migliore è confrontarsi nuovamente con il ginecologo che la segue oppure fare una consulenza online, così da chiarire dubbi e valutare insieme la scelta più adatta alle sue esigenze. Nel caso in cui la ritenzione o la tollerabilità restassero un problema, esistono anche alternative alla pillola, come ad esempio l’anello vaginale, che garantisce un rilascio ormonale più costante e una buona tollerabilità. Si affidi con serenità al confronto con lo specialista: insieme potrete individuare la soluzione più adatta e sicura per lei. Un cordiale saluto.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

