Buonasera, ho 25 anni. Sono stata sottoposta più di 6 mesi fa ad un osteotomia del bacino, per corr
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Buonasera, ho 25 anni.
Sono stata sottoposta più di 6 mesi fa ad un osteotomia del bacino, per correggere una displasia.
Ad oggi, dopo 3 mesi senza carico, altri 3 di riabilitazione tutti i giorni e riposo per 5 mesi, sono al punto di partenza. Il dolore è in un altro punto, ma si presenta in qualsiasi attività quotidiana io svolga.
Ho eseguito una risonanza e questo è il referto: -lieve versamento articolare coxofemorale -edema in corrispondenza dell'osteotomia ileo pubica inspessita -lieve riduzione ampiezza della porzione cranialedel canale otturatorio -cartilagine femoro acetabolare lievemente inferiore alla norma -modesto edema delle inserzioni trocanteriche dei muscoli glutei di aspetto entestico
Opinioni? Grazie anticipatamente
Sono stata sottoposta più di 6 mesi fa ad un osteotomia del bacino, per correggere una displasia.
Ad oggi, dopo 3 mesi senza carico, altri 3 di riabilitazione tutti i giorni e riposo per 5 mesi, sono al punto di partenza. Il dolore è in un altro punto, ma si presenta in qualsiasi attività quotidiana io svolga.
Ho eseguito una risonanza e questo è il referto: -lieve versamento articolare coxofemorale -edema in corrispondenza dell'osteotomia ileo pubica inspessita -lieve riduzione ampiezza della porzione cranialedel canale otturatorio -cartilagine femoro acetabolare lievemente inferiore alla norma -modesto edema delle inserzioni trocanteriche dei muscoli glutei di aspetto entestico
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Per rispondere al suo quesito è necessario una valutazione ortopedica in quanto la clinica sarà dirimente per il suo percorso ho conservativo fisiatri o ortopedico
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Purtroppo, dopo un intervento per displasia dell’anca, soprattutto un’osteotomia del bacino, è molto difficile dare un’opinione attendibile online senza visita, radiografie e immagini della risonanza. Dal referto non emerge necessariamente un quadro “drammatico”, ma ci sono alcuni elementi che potrebbero correlare con dolore: l’edema in sede di osteotomia, il lieve versamento articolare e soprattutto il modesto edema inserzionale dei glutei, che potrebbe essere compatibile con una sofferenza/tendinopatia laterale trocanterica, se il dolore è localizzato sul lato dell’anca. Però il dolore “spostato” andrebbe capito bene: inguine, lato trocanterico, gluteo, pube o coscia cambiano molto l’interpretazione. La cosa più corretta, secondo me, è farsi rivalutare dal chirurgo che l’ha operata oppure da un centro superspecialistico di chirurgia dell’anca, portando non solo il referto ma anche le immagini della RM e le radiografie post-operatorie. Gli interventi per displasia sono complessi e vanno interpretati con misurazioni precise della correzione ottenuta.
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