Buonasera, ho 22 anni e sto attraversando un periodo davvero difficile, mia madre da quando si è spo
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Buonasera, ho 22 anni e sto attraversando un periodo davvero difficile, mia madre da quando si è sposata con mio padre è diventata succube di lui, negli anni è peggiorata, non esce mai di casa, non si lava, non pulisce casa, è completamente passiva, sicuramente è depressa, non si è mai presa nemmeno cura di me quando ero piccola, non avevo un’igiene come gli altri bambini e non ha mai imparato a cucinare. Ad oggi non sto bene in tutta la mia vita ho sempre dovuto prendermi la responsabilità delle mie scelte senza nessun supporto. Mi sento sola con una situazione 10 volte più grande di me. Vederla in quello stato depresso e totalmente non mi fa star bene, se parlo con lei del fatto che deve reagire non mi risponde, non ha mai lottato e fa tutto quello che le dice mio padre. Non so completamente che fare, tra un anno o poco più dovrò lasciare la mia regione per lavoro, e non sò cosa è giusto fare, se partire e lasciarla qui con la sua vita o restare nella mia città e rovinarmi la vita ( dato che qui lavoro ce n’è poco). Se dovessi andar via mi sentirei in colpa ma non voglio nemmeno restare nella mia città. Cosa dovrei fare?
Ciao, mi dispiace molto per la situazione difficile che stai vivendo affrontare le sfide legate alla salute mentale di un genitore può essere estremamente gravoso, specialmente quando si ha la sensazione di dover prendere decisioni importanti per il proprio futuro.
Prima di tutto, è fondamentale ricordare che la tua salute mentale e il tuo benessere sono prioritari sebbene sia naturale sentirsi responsabili nei confronti dei propri genitori, è anche importante costruire una propria vita soddisfacente in modo da realizzarsi.
Cercare supporto professionale potrebbe essere utile sia per te sia per tua madre, parlando con un professionista della salute mentale che potrebbe valutare la condizione di tua madre e proporre un piano di trattamento mentre per te, il supporto psicologico potrebbe aiutarti a gestire lo stress e i sentimenti di colpa.
Esplorare le opzioni di assistenza e informarsi su eventuali servizi sociali o di supporto nella tua area che possano offrire assistenza a tua madre, come visite domiciliari, gruppi di supporto o servizi di assistenza sociale.
Valutare le tue priorità e le tue opzioni, considerando attentamente le tue opportunità di carriera e il tuo benessere personale Se andare via significa un'opportunità migliore per te, potrebbe essere la decisione giusta non è egoistico prendersi cura del proprio futuro.
Continuare a cercare di parlare con tua madre, anche se le risposte sono limitate, farle sapere che ti preoccupi per lei è importante, anche se la decisione finale di cercare aiuto deve venire da lei.
Indipendentemente dalla decisione che prenderai, prepararti emotivamente e cercare supporto continuo per te stesso sarà cruciale.
Se decidi di trasferirti, puoi organizzare modi per mantenere il contatto e monitorare la situazione di tua madre da lontano, ad esempio tramite telefonate regolari o visite quando possibile.
Ricorda, non devi affrontare tutto questo da sola cercare supporto, sia personale che professionale, è un segno di forza la decisione di trasferirti o meno dovrebbe basarsi su una valutazione accurata delle tue esigenze e delle opportunità disponibili, senza dimenticare la tua salute mentale e il tuo benessere a lungo termine.
Prima di tutto, è fondamentale ricordare che la tua salute mentale e il tuo benessere sono prioritari sebbene sia naturale sentirsi responsabili nei confronti dei propri genitori, è anche importante costruire una propria vita soddisfacente in modo da realizzarsi.
Cercare supporto professionale potrebbe essere utile sia per te sia per tua madre, parlando con un professionista della salute mentale che potrebbe valutare la condizione di tua madre e proporre un piano di trattamento mentre per te, il supporto psicologico potrebbe aiutarti a gestire lo stress e i sentimenti di colpa.
Esplorare le opzioni di assistenza e informarsi su eventuali servizi sociali o di supporto nella tua area che possano offrire assistenza a tua madre, come visite domiciliari, gruppi di supporto o servizi di assistenza sociale.
Valutare le tue priorità e le tue opzioni, considerando attentamente le tue opportunità di carriera e il tuo benessere personale Se andare via significa un'opportunità migliore per te, potrebbe essere la decisione giusta non è egoistico prendersi cura del proprio futuro.
Continuare a cercare di parlare con tua madre, anche se le risposte sono limitate, farle sapere che ti preoccupi per lei è importante, anche se la decisione finale di cercare aiuto deve venire da lei.
Indipendentemente dalla decisione che prenderai, prepararti emotivamente e cercare supporto continuo per te stesso sarà cruciale.
Se decidi di trasferirti, puoi organizzare modi per mantenere il contatto e monitorare la situazione di tua madre da lontano, ad esempio tramite telefonate regolari o visite quando possibile.
Ricorda, non devi affrontare tutto questo da sola cercare supporto, sia personale che professionale, è un segno di forza la decisione di trasferirti o meno dovrebbe basarsi su una valutazione accurata delle tue esigenze e delle opportunità disponibili, senza dimenticare la tua salute mentale e il tuo benessere a lungo termine.
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Buongiorno, mi spiace per la sua situazione, però non mi pare una domanda prettamente di ambito medico. Le potrebbe essere utile un percorso psicologico? Le varie scelte di vita sono un fattore molto personale, non le posso offrire una soluzione a priori. Inoltre consiglierei che la madre venga vista da un psichiatra e trattata, non è solo succube di suo padre, a me pare una persona che dovrebbe essere agganciata a uno psichiatra e fare anche un percorso psicologico. Provi a convincerla e le prenda appuntamento. Cordiali saluti
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