Buonasera, Ho 20 anni e ho da poco iniziato a frequentare un ragazzo. Premetto che prima di questo

Buonasera, Ho 20 anni e ho da poco iniziato a frequentare un ragazzo. Premetto che prima di questo momento non ho avuto alcuna relazione. Ho sempre respinto chiunque mi si avvicinasse per una forma di disagio che non riuscivo a spiegarmi. Provavo una forte ansia e una paura tale da non voler avere nessuno di emotivamente legato a me. Con questo ragazzo ho superato piano piano questa cosa, tuttavia i problemi permangono nella camera da letto. Non mi sento a mio agio,penso sempre che qualcosa non vada,non riesco a raggiungere un alto livello di eccitazione e questo rende l'esperienza fastidiosa. Ogni volta che tentiamo una penetrazione sento un dolore tale da volermi ritrarre,cosa che però non sento quando sono da sola...Non capisco perché non riesco a fare una cosa tanto naturale. Mi sento sempre pronta quando immagino la situazione ma nell'atto concreto mi ritrovo a pensare troppo e ad avere quasi una repulsione. Questo non mi fa stare molto bene. Cosa potrebbe essere?

7 risposte


Buongiorno gentile utente. Probabilmente l’ansia che provava all’idea di avere una relazione sta giocando un importante ruolo nel suo approcciarsi alla sessualità. Molte volte il pensare troppo è proprio ciò che rende l’esperienza poco piacevole e nel suo caso anche dolorosa. Dato che la situazione si presenta solo con il partner e non con la masturbazione le suggerirei di rivolgersi ad uno psicologo sessuologo nella sua zona, per poter approfondire il suo malessere. In bocca al lupo Dott.ssa Alice Maffeo

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Gentilissima, Affrontare una prima relazione con l'idea di avere sempre avuto difficoltà nell'intraprenderne una, può essere un'esperienza entusiasmante, ma altrettanto fonte di ansia e preoccupazione. I dubbi, la sensazione di inadeguatezza, le paure possono gravare sul rapporto e sulla sessualità. Per questo, per quanto desiderato ed immaginato, un rapporto sessuale può diventare doloroso. Potrebbe provare a parlare di queste sue sensazioni con il suo ragazzo, ed intraprendere una consulenza psicologica che possa supportarla nell'affrontare questa relazione senza paura. Cordialmente


L'intimità e il legame portano con se' innumerevoli significati personali che inevitabilmente si possono ripercuotere sulla sfera sessuale. Cerchi uno psicoterapeuta sessuologo vicino a lei e provi ad esplorare questi significati insieme a lui per prenderme consapevolezza e avvicinarsi più liberamente all'intimità e alla sessualità. In bocca al lupo


Buona sera. Sicuramente l’ansia che l’ha portata a non avere relazioni fino a questo momento ha ripercussioni anche sulla sfera sessuale. Lasciarsi andare quando non ci si sente tranquilli e molto difficile, e la tensione che proviamo, a livello mentale, può diventare un fastidio anche fisico. Suggerisco di rivolgersi ad un sessuologo. Buona serata Chiara Tomassoni


Buonasera, è riuscita a superare parzialmente il blocco relazionale con l'altro sesso instaurando il legame con chi è diventato poi il suo ragazzo. Permane purtroppo ancora a livello sessuale, non lasciandosi andare e pertanto diventando dolorosa la penetrazione, essendo lei contratta. Le consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta sessuologo con cui esplorare le dimensioni per lei critiche del rapporto con l'altro sesso. Anche in questo momento può fare una consulenza online oppure successivamente alla fine dell'emergenza sanitaria in corso contattando qualcuno sul suo territorio. In bocca al lupo


Salve Il fatto che hai sempre respinto chi si avvicinava a te prima di questo ragazzo è già un dato significativo dell’esistenza di un problema che andrebbe approfondito in un colloquio, c’è sicuramente un problema di contatto che potrebbe essere sia di natura affettiva che emotiva e di cui la sessualità potrebbe essere una conseguenza considerando che da sola va meglio. Nella sessualità l’essere concentrata sui pensieri, quasi certamente con ansia o paura, ha come conseguenza un effetto inibitorio con tensione muscolare. In un rapporto sono fondamentali due cose la prima è essere concentrati sulle sensazioni e l’altra essere rilassati perché per una sessualità soddisfacente ci vuole un stato di abbandono psico-fisico. Inizia a parlarne col tuo ragazzo, a parlare del tuo stato d’animo delle tue emozioni, di quello che provi, il parlarne aiuta ad alleggerire l'ansia e a creare intimità. Qualora il problema non migliori allora rivolgiti ad uno psicoterapeuta e sessuologo. Cordiali saluti


Gentile utente, la capacità di vivere la propria intimità e sessualità in armonia con il proprio partner, dipende, anche, dal rapporto che ognuno ha con la propria intimità. Nel senso quanto ci sentiamo intimi, con noi stessi, con le nostre sensazioni, desideri, esperienze emotive.E soprattutto, quanto ci possiamo fidare ed affidare a quel sentire spesso sconosciuto. Credo sia opportuno che si prenda un tempo ed uno spazio per comprendere quella sensazione di disagio e paura che prova quando è con il suo partner. E' molto giovane, pertanto la invito a non trascurare il suo "problema". Anzi, comprenderlo significa darsi la possibilità di vivere un'intimità e una sessualità più appagante e spontanea. Un caro saluto. Paola Uriati

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.