Buonasera ho 20 anni, e da diversi mesi quasi anni che continuo ad avere dolori al torace per lo più
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Buonasera ho 20 anni, e da diversi mesi quasi anni che continuo ad avere dolori al torace per lo più nella parte sinistra, sento come la sensazione di “spilli o fitte” che durano millesimi di secondi e vaniscono il dolore viene principalmente a riposo e basta, Ho rifatto elettrocardiogramma 2 giorni fa,holter, ECOCOLORDOPPLER, esami del sangue, rx torace per fortuna tutto bene, ha soltanto riscontrato una lieve scoliosi cervicale che in questi giorni sento peggiorata “ Sopratutto la sera” ho spesso oppressione al centro delle spalle e mal di schiena soprattutto da disteso che prende tutta la colonna vertebrale, oltre tutto ciò mi succede che mi si irrigidisce la parte alta del petto vicino la clavicola la sento gonfia e rigida “ oppressione” sono stato anche controllato da uno osteopata mi hanno detto che sono contratto e rigido come una pietra, ho fatto per qualche settimana fisioterapia e delle sedute posturale. Lei cosa mi consiglia di fare? Perché tutti mi danno la causa all’ansia ma per me non è soltanto questa la causa reale, secondo lei cosa può essere, una infiammazione ai nervi causati dalla scoliosi o problemi di muscolatura? Grazie per la risposta
Buongiorno,
senza un'accurata anamnesi e valutazione fisioterapica risulta difficile stabilire la causa principale dei suoi sintomi. Nella maggior parte dei casi inoltre questo tipo di sintomi possono avere molteplici cause che non sono attribuibili ad una sola struttura.
Da come lei descrive i sintomi, mi sembra possa essere un sovraccarico funzionale di varie strutture (articolazioni, muscoli, nervi..ecc) dovuto a varie cause (postura, attività ripetute della vita quotidiana, mancato esercizio fisico, ansia..ecc.) che quindi le creano rigidità, senso di oppressione e sensazioni di spilli o fitte.
Quello che posso consigliarle è di eseguire una valutazione fisioterapica in modo da impostare con il professionista un percorso riabilitativo personalizzato che possa andare nel tempo a migliorare e risolvere la sua sintomatologia.
Per qualsiasi dubbio o domanda resto a disposizione.
Cordiali saluti.
senza un'accurata anamnesi e valutazione fisioterapica risulta difficile stabilire la causa principale dei suoi sintomi. Nella maggior parte dei casi inoltre questo tipo di sintomi possono avere molteplici cause che non sono attribuibili ad una sola struttura.
Da come lei descrive i sintomi, mi sembra possa essere un sovraccarico funzionale di varie strutture (articolazioni, muscoli, nervi..ecc) dovuto a varie cause (postura, attività ripetute della vita quotidiana, mancato esercizio fisico, ansia..ecc.) che quindi le creano rigidità, senso di oppressione e sensazioni di spilli o fitte.
Quello che posso consigliarle è di eseguire una valutazione fisioterapica in modo da impostare con il professionista un percorso riabilitativo personalizzato che possa andare nel tempo a migliorare e risolvere la sua sintomatologia.
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Buonasera,
dalla Sua descrizione a distanza le direi che il suo osteopata le ha proposto un percorso più che adatto alla sua situazione.
Le consiglio di proseguire con il trattamento che ha iniziato.
La posturale richiede tempo prima che i risultati siano tangibili e concreti.
Posso però affermare con certezza che , nella maggior parte dei casi, se svolta con costanza e dedizione, la ginnastica posturale offre ottime possibilità di miglioramento che perdura nel tempo.
Cordiali saluti
dalla Sua descrizione a distanza le direi che il suo osteopata le ha proposto un percorso più che adatto alla sua situazione.
Le consiglio di proseguire con il trattamento che ha iniziato.
La posturale richiede tempo prima che i risultati siano tangibili e concreti.
Posso però affermare con certezza che , nella maggior parte dei casi, se svolta con costanza e dedizione, la ginnastica posturale offre ottime possibilità di miglioramento che perdura nel tempo.
Cordiali saluti
Buongiorno,
L importante è aver escluso problematiche più serie attraverso gli accurati esami che ha svolto.
I suoi dolori possono in parte derivare dall' ansia e in particolare da problematiche muscolo scheletriche, infatti la osteopata che l' ha visitata ha riscontrato delle disfunzioni.
Il mio consiglio è di provare un ciclo di trattamenti fisioterapici od osteopatici per vedere se i suoi sintomi migliorano
L importante è aver escluso problematiche più serie attraverso gli accurati esami che ha svolto.
I suoi dolori possono in parte derivare dall' ansia e in particolare da problematiche muscolo scheletriche, infatti la osteopata che l' ha visitata ha riscontrato delle disfunzioni.
Il mio consiglio è di provare un ciclo di trattamenti fisioterapici od osteopatici per vedere se i suoi sintomi migliorano
Buongiorno, per darti una risposta più accurata avrei bisogno di conoscerequalcosa in più sulle tue abitudini di vita: studi? Lavori? Fai sport? Che attività svolgi durante il giorno? In questo modo potremmo capire insieme se ci sono delle attività o posture errate e magari mantenute nel tempo che possono contribuire a renderti la muscolatura rigida. Sicuramente una irritazione dei nervi cervicali e dorsali potrebbe darti una sintomatologia di quel tipo, soprattutto se la muscolatura è molto rigida e non lavora in modo appropriato. Il mio consiglio è questo: trova un fisioterapista di cui ti fidi e segui il percorso che costruirete insieme fino in fondo. Spesso per far passare dolori di questo tipo sono necessarie parecchie sedute, per rinforzare i muscoli deboli e allungare quelli contratti in modo da riallineare la postura e far diminuire l'irritazione dei nervi. Spero di esserti stata utile, rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti. Buona giornata
Buongiorno,
premesso che, dato il quadro clinico, per formulare un'ipotesi diagnostica credibile è necessario approfondire l'anamnesi e svolgere una valutazione clinica, la sua problematica potrebbeb avere cause diverse. La sfera psicosociale sicuramente può giocare un ruolo rilevante nell'espressione della sintomatologia, ma difficilmente è essa stessa la causa principale del problema. Sarebbe utile esaminare aspetti della sua colonna come la mobilità articolare e i pattern motori durante i comuni movimenti come piegarsi in avanti od alzare le braccia. Altro elemento da valutare clinicamente è la possibile presenza di quella che in gergo medico viene chiamata "sensibilizzazione centrale" che altro non è che una patologia mediata dal sistema nervoso, che per vari motivi (fisici e o psicologici), può portare ad una cronicizzazione di un dolore che inizialmente è emerso per un possibile sovraccarico funzionale o traumatico. Quest'ultima possibilità è da prendere in considerazione soprattutto se il suo dolore è in qualche modo incoerente o sproporzionato ai gesti che fa (es. un gesto banale provoca molto dolore, mentre occasionalmente sforzi maggiori non lo provocano).
In sintesi è molto difficile darle un buon consiglio terapeutico senza condurre prima una valutazione clinica. Le consiglio di farsi visitare da un fisioterapista, possibilmente esperto di terapia manuale.
Saluti. Marco.
premesso che, dato il quadro clinico, per formulare un'ipotesi diagnostica credibile è necessario approfondire l'anamnesi e svolgere una valutazione clinica, la sua problematica potrebbeb avere cause diverse. La sfera psicosociale sicuramente può giocare un ruolo rilevante nell'espressione della sintomatologia, ma difficilmente è essa stessa la causa principale del problema. Sarebbe utile esaminare aspetti della sua colonna come la mobilità articolare e i pattern motori durante i comuni movimenti come piegarsi in avanti od alzare le braccia. Altro elemento da valutare clinicamente è la possibile presenza di quella che in gergo medico viene chiamata "sensibilizzazione centrale" che altro non è che una patologia mediata dal sistema nervoso, che per vari motivi (fisici e o psicologici), può portare ad una cronicizzazione di un dolore che inizialmente è emerso per un possibile sovraccarico funzionale o traumatico. Quest'ultima possibilità è da prendere in considerazione soprattutto se il suo dolore è in qualche modo incoerente o sproporzionato ai gesti che fa (es. un gesto banale provoca molto dolore, mentre occasionalmente sforzi maggiori non lo provocano).
In sintesi è molto difficile darle un buon consiglio terapeutico senza condurre prima una valutazione clinica. Le consiglio di farsi visitare da un fisioterapista, possibilmente esperto di terapia manuale.
Saluti. Marco.
L'ansia può peggiorare dei sintomi o farglieli percepire in maniera più importante ma difficilmente sarà la causa del suo problema. Bisogna valutare bene la sua schiena e il suo braccio per vedere che si muovano correttamente e impostare un percorso di recupero graduale.
Stia bene
Stia bene
buongiorno, bisognerebbe vedere le immagini della sua scoliosi. questi sintomi posso essere dovuti alla stimolazione anomala delle radici nervose a partire dalla colonna vertebrale.
bisognerebbe fare una valutazione posturale, una attenta anamnesi per capire che lavoro svolge, che sport svolge e come mai queste strutture sono in sono in sovraccarico funzionale. bisogna impostare un trattamento e dare degli esercizi da fare a casa per il mantenimento.
l'ansia può aumentare il tono muscolare come in una contrazione costante di un muscolo o gruppi muscolari. ma non può assolutamente causare alterazioni posturali.
la respirazione diaframmatica e/o la meditazione minfulness potrebbe aiutarla in quel senso.
si rivolga ad un fisioterapista posturologo.
saluti
bisognerebbe fare una valutazione posturale, una attenta anamnesi per capire che lavoro svolge, che sport svolge e come mai queste strutture sono in sono in sovraccarico funzionale. bisogna impostare un trattamento e dare degli esercizi da fare a casa per il mantenimento.
l'ansia può aumentare il tono muscolare come in una contrazione costante di un muscolo o gruppi muscolari. ma non può assolutamente causare alterazioni posturali.
la respirazione diaframmatica e/o la meditazione minfulness potrebbe aiutarla in quel senso.
si rivolga ad un fisioterapista posturologo.
saluti
Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno.
Grazie
Grazie
Buongiorno, ho letto con attenzione i suoi dati anamnestici e la sua sintomatologia, ritengo che possa essere causata da una tensione delle catene muscolari antero posteriori. Dovrebbe effettuare una radiografia rachide in toto in ortostasi per valutare il tipo di scoliosi e i gradi secondo Cobb. Se vuole mi può contattare gratuitamente per avere maggiori delucidazioni. Resto in attesa. Grazie
Senza poter vedere di persona la valutazione valutazione è difficile. Potrebbe esserci un disturbo di digestione oltre ad un disturbo di ansia o stress come hanno già ipotizzato, il nostro corpo non accusa solo dolori strutturali, ma anche emozionali. Dunque è importante valutare ogni aspetto e non escludere nulla.
Buonasera, da come descrive la sua situazione e visto che un professionista l'ha già valutata è verosimile che la causa del suo problema sia un eccessiva rigidità, diciamo che l'ansia e lo stress possono causare una rigidità sistemica a muscoli e articolazioni, soprattutto nella zona del torace che si dovrebbe espandere in maniera funzionale per respirare, quindi posture sbilanciate, sedentarietà uniti ad uno stato d'ansia o preoccupazioni possono causare queste tipologie di dolori. Le consiglio di effettuare una valutazione da un Fisioterapista così che può consigliarle quali esercizi terapeutici effettuare, anche in autonomia. Le auguro una buona guarigione
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