Buonasera. È da una settimana che ho notato dei lividi circolari sull'interno coscia basso, per capi
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Buonasera. È da una settimana che ho notato dei lividi circolari sull'interno coscia basso, per capire l'interno coscia più vicino alle ginocchia, da entrambe le parti. Non ho avuto traumi né dato delle botte accidentali. Sono un soggetto asmatico allergico, prendo Kestine al bisogno e Symbicort pure. Ho i capillari un po' fragili sulle cosce. Le cose potrebbero essere collegate? Grazie mille se mi risponderete!
I lividi circolari sull'interno delle cosce potrebbero essere causati da diverse condizioni, e potrebbero o meno essere correlate ai farmaci che stai prendendo o alla tua condizione di asma e allergia. Alcune possibili cause dei lividi includono:
Traumi non ricordati: A volte è possibile che si sia verificato un piccolo trauma o urto senza ricordarsene.
Capillari fragili: Hai menzionato di avere i capillari un po' fragili sulle cosce, e questo potrebbe renderti più suscettibile a lividi anche senza traumi significativi.
Effetti collaterali dei farmaci: Anche se è raro, alcuni farmaci potrebbero causare lividi o rendere la pelle più sensibile.
Problemi di coagulazione del sangue: In alcuni casi, disturbi della coagulazione possono causare la comparsa di lividi.
Gentile paziente sconfortato.....
Problemi vascolari: Alterazioni nella circolazione sanguigna o problemi vascolari possono contribuire ai lividi.
Altre condizioni mediche: Esistono alcune condizioni mediche che possono causare lividi frequenti senza traumi evidenti.
È importante notare che una diagnosi accurata può essere effettuata solo da un medico, che potrà valutare i tuoi sintomi, la tua storia clinica e condurre eventuali esami necessari. Pertanto, ti consiglio di fissare un appuntamento con il tuo medico di fiducia per un esame approfondito e una valutazione appropriata.
Se noti cambiamenti improvvisi o altri sintomi associati ai lividi, come gonfiore, dolore eccessivo o sanguinamento persistente, cerca immediatamente assistenza medico -specialistica:in particolar modo , gia' il medico generico potrebbe sottoporti ad esami ematochimici semplici , come un'emocromo con conta piastrinica,ed esami per la coagulazione. Lo specialista reumatologo , dal canto suo, dopo un'anamnesi accurata,potrebbe ravvisare il manifestarsi di alcune sindromi reumatiche ad esordio simile, e lo specialista ematologo potrebbe essere coinvolto in queste patologiche manifestazioni echimmotiche.Infine .non dimentichiamo .il potere di danno iatrogeno secondario, apportato da alcuni farmaci su soggetti particolarmente sensibili.La cosa piu' ragionevole a farsi , sarebbe comunque la sospensione dei farmaci che hanno indotto tali ecchimosi , o quantomeno l'uso di questi ultimi seguito da un allergologo e/o medico qualificato .
Traumi non ricordati: A volte è possibile che si sia verificato un piccolo trauma o urto senza ricordarsene.
Capillari fragili: Hai menzionato di avere i capillari un po' fragili sulle cosce, e questo potrebbe renderti più suscettibile a lividi anche senza traumi significativi.
Effetti collaterali dei farmaci: Anche se è raro, alcuni farmaci potrebbero causare lividi o rendere la pelle più sensibile.
Problemi di coagulazione del sangue: In alcuni casi, disturbi della coagulazione possono causare la comparsa di lividi.
Gentile paziente sconfortato.....
Problemi vascolari: Alterazioni nella circolazione sanguigna o problemi vascolari possono contribuire ai lividi.
Altre condizioni mediche: Esistono alcune condizioni mediche che possono causare lividi frequenti senza traumi evidenti.
È importante notare che una diagnosi accurata può essere effettuata solo da un medico, che potrà valutare i tuoi sintomi, la tua storia clinica e condurre eventuali esami necessari. Pertanto, ti consiglio di fissare un appuntamento con il tuo medico di fiducia per un esame approfondito e una valutazione appropriata.
Se noti cambiamenti improvvisi o altri sintomi associati ai lividi, come gonfiore, dolore eccessivo o sanguinamento persistente, cerca immediatamente assistenza medico -specialistica:in particolar modo , gia' il medico generico potrebbe sottoporti ad esami ematochimici semplici , come un'emocromo con conta piastrinica,ed esami per la coagulazione. Lo specialista reumatologo , dal canto suo, dopo un'anamnesi accurata,potrebbe ravvisare il manifestarsi di alcune sindromi reumatiche ad esordio simile, e lo specialista ematologo potrebbe essere coinvolto in queste patologiche manifestazioni echimmotiche.Infine .non dimentichiamo .il potere di danno iatrogeno secondario, apportato da alcuni farmaci su soggetti particolarmente sensibili.La cosa piu' ragionevole a farsi , sarebbe comunque la sospensione dei farmaci che hanno indotto tali ecchimosi , o quantomeno l'uso di questi ultimi seguito da un allergologo e/o medico qualificato .
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