Buonasera dottori. Vi scrivo per un consulto. Sto male da 6 anni. I miei sintomi partono con l’ipers
Buonasera dottori. Vi scrivo per un consulto. Sto male da 6 anni. I miei sintomi partono con l’ipersensibilità e il dolore ai testicoli che rendono impossibile anche una banale visita urologica e doloroso un eco Doppler. I sintomi peggiorano al mattino dopo la defecazione, non posso stare seduto per la sensazione di disagio e le scosse, il bruciore e il formicolio che sento ai testicoli e in zona perianale. Ho di continuo dolore al basso addome a sinistra, un dolore costante e continuo che in alcuni momenti della giornata aumenta. Durante questi momenti i testicoli tendono a risalire, vicino al pene, trascinandosi dietro tutto lo scroto che si contrae e stringe i testicoli, creandomi un profondo senso di disagio e dolore. Contemporaneamente a tutto questo il pene tende a restringersi e nonostante sia flaccido si indurisce molto e sembra quasi in erezione, seppur flaccido e ritirato. Non riesco ad avere rapporti sessuali o una vita sessuale, passo le mie giornate sdraiato in quanto i sintomi tendono a migliorare in questa posizione. Senza mai sparire però. Ho spesso delle crisi e degli spasmi molto forti anche da sdraiato. Sono stato operato da bambino di torsione con fissazione, 2 volte di varicocele, ernia inguinale, micro denervazione del funicolo spermatico e tripla neurectomia del canale inguinale, senza aver risolto nulla ma anzi i sintomi sono peggiorati. Oggi non riesco a camminare praticamente e lavorare è diventato una tortura. Avverto un fortissimo dolore anche in sede di intervento per ernia inguinale, la cicatrice stessa è sotto di essa e molto dolorante anche al minimo sfioramento. Sono stato trattato con decine di antibiotici, antidolorifici, oppiacei, lyrica, calmanti, deltacortene, supposte di cortisone, antinfiammatori, medicina naturale e alternativa. Nulla ha funzionato a parte un blocco anestetico fatto in sedazione profonda che mi ha fatto passare il dolore per circa 3 ore. Al momento sto facendo delle infusioni di procaina 2 volte a settimana in endovena, che non aiutano. Ho fatto svariate ecografie, risonanze, tac, esami del sangue urine e feci di ogni tipo ma tutto è sempre risultato negativo a parte una costante presenza di leucociti alti nelle urine e una prostata con calcificazioni. Il dolore si aggrava a vescica piena, urino anche 3 volte l’ora, la mattina dopo aver fatto colazione con una tazza di tè urino fino a 7-8 volte pur non bevendo nient’altro, a volte di più. Ho dolore anche dopo le eiaculazioni con spasmi dei testicoli infatti ho smesso di avere orgasmi volontariamente e di avere rapporti sessuali con la mia ragazza. Il dolore si irradia anche alla schiena, alle anche, ai reni e ai glutei.
1 risposta
Le ho già risposto......... Un quadro da un lato relaivamente semplice (una persistente e forte congestione infiammatoria pelvico-prostatica male o non adeguatamente valutata, soprattutto sulle ragioni generali) e dall'altro una serie di azioni anche giustificate (l'ernia, il varicocele e le torsioni) o non giustificate (le varie denervazioni e le terapie del dolore non utili) che non hanno risolto nulla. Probabilmente per incoerenza della valutazione e dei conseguenti trattamenti sempre e solo sintomatologici e mai causali. Ora darle risposte in questa sede è impossibile: va rivisto con calma e senso critico tutto quanto ha fatto in questi sei anni e magari anche prima, il che richiede una visita in studio che ptrebbe occupare 2 o 3 ore (quindi con un costo maggiore della singola visita) per poi decifrare la situazione e decidere nel merito. Veda lei se ritiene opportuno fare ciò e nel caso mi contatti.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

