Buonasera dottori, vi contatto per un consulto. Mia figlia di 21 anni ha iniziato poco prima di nata

3 risposte
Buonasera dottori, vi contatto per un consulto. Mia figlia di 21 anni ha iniziato poco prima di natale ad avere un dolore all'anca dx, nella parte esterna del gluteo. Dato che andava in palestra, ha pensato di aver fatto qualche esercizio in maniera errata e quindi ha interrotto la palestra ed ha iniziato a prendere degli antinfiammatori che non hanno prodotto nessun beneficio, pur avendoli presi per un certo lasso di tempo,. A questo punto, considerato che il dolore non le permette di deambulare correttamente (ha infatti una zoppia evidente)abbiamo fatto un RX lombosacrale e del bacino in ortostasi da cui è risultato quanto segue: “Iniziale spondilosi di L5/S1, con conservata ampiezza dello spazio intersomatico. Plurime piccole cisti cercinate sub-condrali al collo del femore ed all'acetabolo di dx, con ridotta ampiezza della rima articolare. Nei limiti L'anca sinistra”. Ho fatte vedere le RX ad un ortopedico della mia zona che ha diagnosticato una coxartrosi giovanile all'anca dx, ha consigliato un calo ponderale, Di base 250.000 ogni 20 gg ed una fiala di Clodron 100 ogni 20 gg. Io volendo essere certa della diagnosi ( in quanto con capisco come una ragazza cosi giovane che ha sempre praticato sport possa sviluppare un problema così invalidante)le ho fatto fare una RM bacino senza contrasto da cui è emerso quanto segue: “Focalità di necrosi asettica alla superficie articolare della testa del femore dx, con incipiente cedimento scodellare, edema spongioso perilesionale e versamento articolare, in particolare nel recesso posteriore ove impronta il m. quadrato del femore. Normale delineazione degli altri rilievi muscolo scheletrici. Non versamento articolare all'anca sinistra”. Non vi nascondo che, pur avendo capito ben poco, le parole come “necrosi asettica” ed “edema spongioso” mi hanno fatto preoccupare notevolmente. Cosa mi consigliate di fare? Mi potete aiutare? In attesa vi saluto cordialmente.
Gentile utente, la necrosi avascolare è un problema complesso che va inquadrato in base alle immagini radiografiche e RMN dell'anca. Una volta stadiata la patologia bisogna iniziare un trattamento specifico che varia in base al grado del quadro. Vi consiglio un nuovo consulto ortopedico per valutare le condizioni cliniche di sua figlia e visionare le immagini. Sono a disposizione per visitarla, cordiali.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Buongiorno
Purtroppo è impossibile capire l'entità del problema senza visualizzare le immagini. Vi consiglierei di eseguire una visita da uno specialista rapidamente, anche per riuscire a trovare una soluzione che permetta velocemente alla paziente di stare meglio. Se lasciata per troppo tempo senza cura, o senza un corretto inquadramento, non nascondo che queste patologie possono finire in una protesizzazione precoce dell'anca.
Buona sera. La necrosi asettica della testa del femore è una condizione in cui per qualche motivo l'osso cosiddetto spongioso (l'osso interno della testa del femore) subisce un danno, in cui le cellule ossee muoiono e non si riproducono più. Le cause possono essere molteplici, ovvero si può presentare a seguito di traumi, terapie a base di corticosteroidi, malattie infettive (anche se non dimostrato a seguito della vaccinazione Covid....ho avuto diversi pazienti, purtroppo sempre giovani) malattie metaboliche. La terapia che le ha prescritto il collega è giusta. Aggiungerei la magnetoterapia da eseguirsi 8 ore al giorno (non necessariamente consecutive, anche se in genere è preferibile sfruttare le ore notturne...) per almeno 30gg. La magneto si noleggia in sanitaria, le spiegheranno tutto, è facile. Inoltre per non sovraccarica l'anca sarebbe consigliabile deambulare con due canadesi e con carico sfiorante, Tachipirina 1000mg , 1cp die, per almeno 10gg e riposo. A distanza di 3 mesi dalla fine della terapia ripetere la RMN e a seguire controllo clinico.
Buona serata.

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.