Buonasera dottori, sono una ragazza di 25 anni e vorrei chiedere un parere riguardo una questione ch

1 risposte
Buonasera dottori, sono una ragazza di 25 anni e vorrei chiedere un parere riguardo una questione che mi preoccupa parecchio e non mi fa vivere tranquilla, perché nessuno sa darmi risposte certe. Qualche mese fa nella fabbrica a 100 mt dalla casa del mio ragazzo è esploso un tetto in amianto provocando una nuvola di fumo molto alta. Successivamente due settimane dopo è stata fatta la bonifica ma nel frattempo il mio ragazzo e la sua famiglia hanno continuato a circolare nella zona, e a muovere oggetti in quella zona contaminata. Quello che mi chiedo ora è, pur non essendo stata presente nel momento dell'esplosione, so che l'amianto se c'è dura decenni prima di frantumarsi, è dunque possibile che io possa respirarlo tramite oggetti/magliette/lenzuola/tessuti ecc usati o su cui mi appoggio anche diciamo, con il viso, quando frequento quella casa? Inoltre supponendo che qualche loro abito abbia sopra quelle polveri, la lavatrice viene contaminata e le trasferisce ad altri indumenti lavati successivamente? Tra indumento e indumento se c'è contatto c'è possibilità di trasferimento delle fibre? Chiedo scusa per le svariate domande. Vorrei in sintesi sapere se rischio di contrarre patologie amianto correlate con questo tipo do esposizione. Grazie. Cordiali saluti
Dott. Renato Ariano
Allergologo, Pneumologo, Geriatra
Bordighera
Come lei già saprà la contaminazione da amianto avviene quando le sue fibre microscopiche, leggere e affilate, si disperdono nell'aria, nell'acqua o nel suolo a causa del degrado dei materiali o di attività umane (demolizioni, scavi), venendo poi inalate (la via più pericolosa) o ingerite, causando infiammazioni croniche e malattie gravi a lungo termine, come il mesotelioma e l'asbestosi. Quindi la trasmissione più pericolosa avviene per via aerea se la fonte di amianto è prossima alla abitazione o al luogo di lavoro del soggetto. Purtroppo , la contaminazione da amianto può avvenire tramite gli abiti quando le fibre microscopiche si attaccano ai tessuti e vengono trasportate fuori dall'area di lavoro contaminata, causando un'esposizione secondaria in ambienti non contaminati (casa, auto).Gli effetti si possono manifestare anche dopo molti anni dopo la prima esposizione.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.