Buonasera dottori, sono una donna di 36 anni. Dopo qualche tempo di dolori e bruciori di stomaco no
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Buonasera dottori, sono una donna di 36 anni.
Dopo qualche tempo di dolori e bruciori di stomaco nonostante la terapia, dato che non è la prima volta che mi succede ciò, il dottore mi ha consigliato di fare una gastroscopia.
Ho sempre avuto un certo timore di questo esame, nonostante io non sia nuova ad esami medici ammetto che l'idea di una sonda in gola mi terrorizza alquanto. Pertanto documentandomi in precedenza su Internet ho appreso dell'esistenza della gastroscopia transnasale, a quanto leggo nei vari siti molto meno dolorosa ed invasiva rispetto all'esame tradizionale.
Quando l'ho proposta al mio medico però, in alternativa alla classica "transorale", egli me l'ha un po' sconsigliata dicendomi che in realtà il discomfort causato dal passaggio dell'endoscopio nelle cavità nasali è comunque molto rilevante e quindi mi ha invece suggerito di optare per una gastroscopia tradizionale in sedazione, visto che secondo lui in questo caso io durante l'esame dormirò e non ricorderò nulla, senza percepire quindi alcun fastidio.
In particolare, nel centro dove farei la gastroscopia mi hanno detto che mi inietterebbero del Valium endovena e che pertanto io dormirei senza sentire fastidio appunto risvegliandomi ad esame finito.
Vi volevo chiedere conferma di ciò, ovvero se appunto facendo la sedazione con queste modalità effettivamente non si avverte nulla durante l'esame.
Vi chiedo scusa per le mie domande e per la lunghezza del messaggio, ma ho sempre avuto una certa ansia e paura rispetto a questo esame e vorrei riuscire ad affrontarlo nel migliore dei modi e con la più grande tranquillità possibile.
Grazie mille a chi vorrà rispondere ed aiutarmi.
Dopo qualche tempo di dolori e bruciori di stomaco nonostante la terapia, dato che non è la prima volta che mi succede ciò, il dottore mi ha consigliato di fare una gastroscopia.
Ho sempre avuto un certo timore di questo esame, nonostante io non sia nuova ad esami medici ammetto che l'idea di una sonda in gola mi terrorizza alquanto. Pertanto documentandomi in precedenza su Internet ho appreso dell'esistenza della gastroscopia transnasale, a quanto leggo nei vari siti molto meno dolorosa ed invasiva rispetto all'esame tradizionale.
Quando l'ho proposta al mio medico però, in alternativa alla classica "transorale", egli me l'ha un po' sconsigliata dicendomi che in realtà il discomfort causato dal passaggio dell'endoscopio nelle cavità nasali è comunque molto rilevante e quindi mi ha invece suggerito di optare per una gastroscopia tradizionale in sedazione, visto che secondo lui in questo caso io durante l'esame dormirò e non ricorderò nulla, senza percepire quindi alcun fastidio.
In particolare, nel centro dove farei la gastroscopia mi hanno detto che mi inietterebbero del Valium endovena e che pertanto io dormirei senza sentire fastidio appunto risvegliandomi ad esame finito.
Vi volevo chiedere conferma di ciò, ovvero se appunto facendo la sedazione con queste modalità effettivamente non si avverte nulla durante l'esame.
Vi chiedo scusa per le mie domande e per la lunghezza del messaggio, ma ho sempre avuto una certa ansia e paura rispetto a questo esame e vorrei riuscire ad affrontarlo nel migliore dei modi e con la più grande tranquillità possibile.
Grazie mille a chi vorrà rispondere ed aiutarmi.
Gentile Signora,
Le posso confermare che la gastroscopia (EGDS) è una metodica un po' fastidiosa soltanto da svegli. Ormai però è pratica comune fare delle sedazioni leggere ai pazienti, in modo da poter condurre l'esame nel migliore dei modi per lei (che non sentirà assolutamente dolore né fastidio) che per noi medici (l'esame in genere non dura più di 5 minuti). Il transnasale non è assolutamente indicato in quanto ormai ritenuto non in grado di sostituire l'EGDS, sia perché ugualmente fastidioso per il paziente (si passa prima dal naso e poi comunque dalla bocca e pertanto cambia poco al paziente) che per il medico (lo strumento è più piccolo e quindi non sarebbe possibile fare molte procedure operative qualora fosse necessario). Le dico queste risposte tanto da medico specialista quanto da paziente.
Cordiali saluti
Le posso confermare che la gastroscopia (EGDS) è una metodica un po' fastidiosa soltanto da svegli. Ormai però è pratica comune fare delle sedazioni leggere ai pazienti, in modo da poter condurre l'esame nel migliore dei modi per lei (che non sentirà assolutamente dolore né fastidio) che per noi medici (l'esame in genere non dura più di 5 minuti). Il transnasale non è assolutamente indicato in quanto ormai ritenuto non in grado di sostituire l'EGDS, sia perché ugualmente fastidioso per il paziente (si passa prima dal naso e poi comunque dalla bocca e pertanto cambia poco al paziente) che per il medico (lo strumento è più piccolo e quindi non sarebbe possibile fare molte procedure operative qualora fosse necessario). Le dico queste risposte tanto da medico specialista quanto da paziente.
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