Buonasera dottori, scrivo un consulto per dare deucidazioni ad alcuni dubbi. Parto dal presupposto

Buonasera dottori, scrivo un consulto per dare deucidazioni ad alcuni dubbi. Parto dal presupposto che ho un ciclo irregolare che negli ultimi mesi sembrava essersi stabilito. Il 28 Giugno (7º giorno del ciclo) ho assunto la pillola NORLEVO a causa di un rapporto non protetto. Dopo 5 giorni ho avuto perdite di sangue molto simili a mestruazioni (era quindi l’undicesimo giorno) durate 3 giorni. Nonostante ciò ho avuto (successivamente alla norlevo) altri 3 rapporti non protetti in diversi giorni con coito interrotto. Iniziando ad andare in panico ho effettuato le analisi beta HCG in laboratorio il 31 Agosto (passate oltre due settimane dal primo rapporto non protetto, 13 giorni dal secondo e 11 dal terzo). Sono risultate <0.1 Stamattina 4 agosto ho effettuato un test di gravidanza precoce clearblue risultato negativo (passati 15 giorni dall’ultimo rapporto non protetto). Il mio ciclo ovviamente è in ritardo, avevo dei sintomi classici premestruali che ad un tratto si sono interrotti. Ammetto di essere stata stressata e impaurita a livelli disumani questo mese a causa degli eventi, infatti mi sono promessa a settembre di fare una visita ginecologica e trovare un contraccettivo sicuro. Ora la mia domanda è : secondo voi, in base alle tempistiche, i test sono attendibili? posso stare tranquilla? quelle perdite di sangue erano false mestruazioni? Ringrazio in anticipo chiunque mi risponda.

1 risposta


Buonasera Molto probabilmente le perdite ematiche erano correlate all'assunzione del farmaco, come da aspettarsi in questi casi. I test ripetuti dovrebbero essere affidabili, sulla base di quanto racconta. Raccomanderei comunque l'impiego di una terapia contraccettiva.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.