Buonasera, dopo un'eiaculazione, inizialmente avverto una diminuzione e poi una scomparsa del dolore

1 risposte
Buonasera, dopo un'eiaculazione, inizialmente avverto una diminuzione e poi una scomparsa del dolore o bruciore nella zona della prostata, ma il disagio tende ad aumentare nei giorni successivi. Nonostante esami come PCR, VES, due spermiocolture, esami delle urine e analisi chimico-fisiche non abbiano rivelato la presenza di germi, batteri o miceti, e il quadro sia apparentemente perfetto, il problema persiste. Gli esami diagnostici, tra cui ecografie e TAC, non hanno evidenziato anomalie.

Soffro anche di meteorismo, che sto trattando con il mio gastroenterologo mediante l'uso di erbe, simeticone e macrogol, per facilitare l'evacuazione quotidiana. Il dolore è costante e si presenta come una pressione intensa che comprime la zona interna della prostata, accompagnata da bruciore. Questo disagio aumenta, ritardando l'inizio della minzione o alterando l'eiaculazione, che diventa meno vigorosa. Nonostante il trattamento con farmaci come Cistalgan, Brufen e Profluss, il miglioramento è solo temporaneo e il dolore riacutizza non appena sospendo la terapia.

Il problema è iniziato due settimane dopo l'insorgere di difficoltà legate al colon, quali meteorismo, dolore sul lato destro del colon simile a un gonfiore e una lieve stipsi. Vorrei capire se esiste un trattamento specifico che possa risolvere definitivamente questo problema o se il meteorismo può effettivamente influenzare così drasticamente la funzione della prostata.

Grazie per l'attenzione.
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Perfetto è impossibile... sottovalutato o minimizzato certamente. L'assenza di batteri è solo un fatto positivo, ma non esclude la condizione congestizio-infiammatoria e le sue ragioni sia genitali che generali. La condizione detta produce un quadro spesso con i suoi sintomi ed è ovvio che una terapia puramente sintomatologica non possa risolvere nulla se non estemporaneamente. La disunzione intestinale, con le sue ragioni può essere causa della congestioen infiammatoria pelvico-prostatica, ma anche derivarne... in una coinfluenza reciproca per la quale se non si risolve l'una non si risolve l'altra. Il primo passo è rivedere l'esito degli esami che ha fatto per vedere se siano stati adeguati e se non siano stati minimizzati (eccetto le colture che sono negaqtive). Poi venno svolti i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno) da valutare con la dovuta attenzione ed i dovuti indici di correlazione con un buon andrologo... infine si prenderanno le adegate decisioni terapeutiche.
Prenota subito una visita online: Visita andrologica - 200 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Domande correlate

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.