Buonasera, dopo ecografia che rivelava "inizio di ernia inguinale con apertura della porta erniaria
Buonasera, dopo ecografia che rivelava "inizio di ernia inguinale con apertura della porta erniaria dopo manovra di Varsavia di circa 2 cm" ho programmato per gennaio operazione chirurgica. Al momento l'ernia è poco gonfia, al tatto non fuoriesce quasi per nulla tuttavia ho i tipici fastidi che comporta, leggerissimo bruciore sottosforzo e generalmente sensazione come se la gamba sia "tirata". Sotto consiglio del medico continuo attività fisica (palestra pesi) ma con moderazione. A fine dicembre devo affrontare un lungo viaggio aereo (circa 14 ore), quali sono i rischi che l'ernia diventi "strozzata"? posso fare qualcosa per prevenirlo? Grazie mille
3 risposte
Se l'ernia non è molto mobile, difficilmente va incontro a torsione. Un lungo viaggio aereo richiede in ogni caso la mobilizzazione periodica, soprattutto degli arti inferiori, per ridurre il rischio di trombosi venose. Senza stressarsi agisca con equilibrio e il viaggio andrà bene e senza problemi.
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Buongiorno, il viaggio in aereo non comporta particolari pericoli, mentre l'attività fisica con i pesi è altamente rischiosa. Durante gli sforzi, che sarebbero da evitare completamente, il rischio che l'ernia si strozzi è molto alto. Durante il giorno è consigliabile utilizzare una mutanda elastica al di sopra dei sui slip. Cordiali saluti Dr.ssa Cavallo
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