Buonasera, Da anni soffro di problemi gastrointestinali. Ho iniziato all'età di 8 anni con un gran
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Buonasera,
Da anni soffro di problemi gastrointestinali.
Ho iniziato all'età di 8 anni con un grande mal di pancia ed ho eseguito molte ecografie che hanno rilevato una presenza di liquido nel Douglas di circa 10 mm (è una dimensione variabile visto che ogni volta che faccio l ecografia transvaginale cambia di dimensioni e a volte sparisce,). A 16 anni ho cominciato ad avere problemi di reflusso gastroesofageo, un anno dopo essere stata ricoverata per cisti ovariche in ospedale. Ho effettuato manometria, pH metria e 2 gastroscopie (l ultima nel 2018) dove hanno diagnosticato gastrite cronica reattiva lieve, cardias neanche ed hanno escluso malattia da reflusso gastroesofageo attraverso biopsia duodenale. Sono stata in terapia con ipp (lansox) per molti anni e a volte prendevo gaviscon e simili. Non ho avuto grossi benefici. Nel corso degli anni mi è stata diagnosticata la lingua a carta geografica. Dal 2021 soffro di diarrea cronica e meteorismo. Ho fatto molti accertamenti. Esami del sangue che hanno rilevato valori bassi di vit. D e acido folico (ad oggi sono rientrati nei valori normali dopo l integrazione di vit. D e folina), anemia (emazie ipocromiche alte e emoglobina bassa), ferro nonostante rientri nei valori di riferimento è basso, steatorrea, calprotectina misurata più volte a distanza di qualche mese (son passata da 550 a 340 a valori sotto il 50), istamina alta e disbiosi intestinale (valori inferiori di lactobacillus e bifidobacterum e valori più alti di streptococcus). Valori invece nella norma: calcio, potassio, sodio, vit. B12, colesterolo, glucosio, ves, PCR, creatinina. Per il valore alto della calprotectina ho eseguito nel settembre del 2021 la colonscopia, risultata negativa, incluse le biopsie. Ho escluso morbo di Crohn e colite ulcerosa anche attraverso l esame del sangue per gli anticorpi ASCA e ANCA. Il gastroenterologo ha ipotizzato potesse essere una conseguenza dell'assunzione di ipp e mi ha fatto interrompere la cura (ripresa solo qualche settimana fa). Ho approfondito la mia situazione con il breath test al lattulosio (risultato: lieve aumento patologico di idrogeno ma non tipico di SIBO). Poi ho eseguito il test per la ricerca di anticorpi anti fattore intrinseco per escludere una forma di gastrite autoimmune e ho effettuato un esame del sangue per gli acidi biliari sotto consiglio del mio nutrizionista. Sto seguendo una dieta indicata dallo specialista ma le mie feci non sono mai formate e a volte ho crampi intestinali che mi costringono ad andare in bagno. Sono sempre stata, fin da piccola, sottopeso (40 kg altezza 1,63 età 27 anni) ma nonostante ci provo non riesco ad aumentare di mezzo chilo. Per quanto riguarda la possibilità di celiachia, ho effettuato all'inizio del 2021 (poche settimane dopo l inizio della diarrea cronica) l esame del sangue per la ricerca degli anticorpi transglutaminasi IgA, risultati negativi. Ho però notato che ridurre il glutine mi fa sentire meno gonfia. Non so se mi conviene rifare il test. Cosa mi consigliate? Grazie mille
Da anni soffro di problemi gastrointestinali.
Ho iniziato all'età di 8 anni con un grande mal di pancia ed ho eseguito molte ecografie che hanno rilevato una presenza di liquido nel Douglas di circa 10 mm (è una dimensione variabile visto che ogni volta che faccio l ecografia transvaginale cambia di dimensioni e a volte sparisce,). A 16 anni ho cominciato ad avere problemi di reflusso gastroesofageo, un anno dopo essere stata ricoverata per cisti ovariche in ospedale. Ho effettuato manometria, pH metria e 2 gastroscopie (l ultima nel 2018) dove hanno diagnosticato gastrite cronica reattiva lieve, cardias neanche ed hanno escluso malattia da reflusso gastroesofageo attraverso biopsia duodenale. Sono stata in terapia con ipp (lansox) per molti anni e a volte prendevo gaviscon e simili. Non ho avuto grossi benefici. Nel corso degli anni mi è stata diagnosticata la lingua a carta geografica. Dal 2021 soffro di diarrea cronica e meteorismo. Ho fatto molti accertamenti. Esami del sangue che hanno rilevato valori bassi di vit. D e acido folico (ad oggi sono rientrati nei valori normali dopo l integrazione di vit. D e folina), anemia (emazie ipocromiche alte e emoglobina bassa), ferro nonostante rientri nei valori di riferimento è basso, steatorrea, calprotectina misurata più volte a distanza di qualche mese (son passata da 550 a 340 a valori sotto il 50), istamina alta e disbiosi intestinale (valori inferiori di lactobacillus e bifidobacterum e valori più alti di streptococcus). Valori invece nella norma: calcio, potassio, sodio, vit. B12, colesterolo, glucosio, ves, PCR, creatinina. Per il valore alto della calprotectina ho eseguito nel settembre del 2021 la colonscopia, risultata negativa, incluse le biopsie. Ho escluso morbo di Crohn e colite ulcerosa anche attraverso l esame del sangue per gli anticorpi ASCA e ANCA. Il gastroenterologo ha ipotizzato potesse essere una conseguenza dell'assunzione di ipp e mi ha fatto interrompere la cura (ripresa solo qualche settimana fa). Ho approfondito la mia situazione con il breath test al lattulosio (risultato: lieve aumento patologico di idrogeno ma non tipico di SIBO). Poi ho eseguito il test per la ricerca di anticorpi anti fattore intrinseco per escludere una forma di gastrite autoimmune e ho effettuato un esame del sangue per gli acidi biliari sotto consiglio del mio nutrizionista. Sto seguendo una dieta indicata dallo specialista ma le mie feci non sono mai formate e a volte ho crampi intestinali che mi costringono ad andare in bagno. Sono sempre stata, fin da piccola, sottopeso (40 kg altezza 1,63 età 27 anni) ma nonostante ci provo non riesco ad aumentare di mezzo chilo. Per quanto riguarda la possibilità di celiachia, ho effettuato all'inizio del 2021 (poche settimane dopo l inizio della diarrea cronica) l esame del sangue per la ricerca degli anticorpi transglutaminasi IgA, risultati negativi. Ho però notato che ridurre il glutine mi fa sentire meno gonfia. Non so se mi conviene rifare il test. Cosa mi consigliate? Grazie mille
Nonostante l’estrema lunghezza del suo messaggio vi sono numerosi aspetti della sua storia tutt’altro che chiari.
Inutile cercare risposte online. Se vuole avere un secondo parere gastroenterologico ( autorevole e ben meditato) sulla sua situazione deve fare una visita specialistica DI PERSONA.
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