Buonasera, circa un mese fa ho avuto un problema di vertigini date da otoliti spostati nell’orecchio
Buonasera, circa un mese fa ho avuto un problema di vertigini date da otoliti spostati nell’orecchio dx, dopo circa 2 settimane ho fatto due manovre da un otorino specializzato a distanza di una settimana l’una dall’altra. La questione è che adesso a distanza di un mese ho iniziato ad avere un malessere come se avessi nuovamente le vertigini, non riesco a focalizzare bene le cose, a volte mi sento come ovattato e mi viene spesso mal di testa ma sopratutto se giro la testa anche in maniera “lenta” sento nuovamente la sensazione come se stessero per tornare le vertigini senza mai averle effettivamente. Lo specialista da cui sono andato ha detto che potrebbe essere normale e qui arriva la mia domanda, è tutto normale o necessito di una visita da altro specialista? Grazie.
2 risposte
Gentile Paziente, quello che descrive può effettivamente succedere dopo un episodio di vertigine parossistica posizionale benigna (la cosiddetta “vertigine da otoliti”) anche quando le manovre siano state efficaci. Molti pazienti, dopo la risoluzione della vera vertigine rotatoria, riferiscono per settimane una sensazione residua di: * instabilità, * “testa ovattata”, * difficoltà di messa a fuoco, * lieve nausea o fastidio ai movimenti del capo, * sensazione che la vertigine stia per tornare, * cefalea o tensione cervicale associata. Questa fase viene spesso definita “instabilità post-vertiginosa” ed è legata al fatto che il sistema vestibolare necessita di tempo per riadattarsi. In alcuni casi possono inoltre persistere piccoli residui otolitici non sufficienti a provocare la classica vertigine intensa ma capaci di dare fastidio ai movimenti della testa. Detto questo, è importante distinguere i sintomi residui benigni da situazioni che meritano una nuova valutazione. Una rivalutazione ORL vestibolare è consigliabile se: * i sintomi stanno peggiorando invece che migliorare, * ricompare una vera vertigine rotatoria intensa, * compaiono calo dell’udito, acufeni importanti o senso di pressione auricolare, * il mal di testa è forte o insolito, * sono presenti disturbi neurologici (formicolii, difficoltà nel parlare, debolezza, visione doppia), * la sensazione di disequilibrio persiste per molte settimane senza miglioramento. In assenza di questi segnali, quanto riferisce può rientrare in un decorso post-vestibolare relativamente frequente. Talvolta può essere utile associare: * esercizi di riabilitazione vestibolare, * attività fisica graduale, * buona idratazione e sonno regolare, * valutazione della componente cervicale e tensiva. Se però dopo un mese continua ad avere un impatto significativo sulla qualità di vita, una nuova visita vestibolare di controllo può essere ragionevole, anche solo per verificare che non vi siano recidive o un interessamento di un altro canale vestibolare.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
