Buonasera, ad ottobre 2023 vengo sottoposto ad intervento di osteosintesi con chiodo endomidollare i
Buonasera, ad ottobre 2023 vengo sottoposto ad intervento di osteosintesi con chiodo endomidollare in titanio da 26cm per una frattura pluriframmentaria della diafisi omero dx. Inizio dopo una settimana la fisioterapia che sto tutt'ora continuando a fare con risultato di elevazione e abduzione con compenso scapolare di 0-70°. Non mi sono state date indicazioni se potrò migliorare, mi si rimanda ad un anno dell'intervento per valutare la rimozione dei mezzi di sintesi. Avrei piacere da Voi esperti, sapere cosa pensate in merito a questo caso, se la rimozione dei mezzi di sintesi possa portare ad un miglioramento della mobilità o se è rischioso rimuoverlo per possibilità che si sia calcificato con l'osso. Vi ringrazio molto in quanti risponderanno perché purtroppo nessuno mi ha saputo dare risposte e la mia vita è diventata tutta una grande incertezza.
1 risposta
salve occorre verificare che la frattura sia correttamente guarita prima di rimuovere un mezzo di sintesi eseguirei una TC dell'omero ed una RMN spalla per valutare eventuali conflitti con apice del chiodo e cuffia dei rotatori come causa del deficit di recupero articolare
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