Buonasera a tutti, da settembre dell'anno scorso ho sintomi simili ad una cistite perpetua che non s

Buonasera a tutti, da settembre dell'anno scorso ho sintomi simili ad una cistite perpetua che non se ne va. I sintomi sono comparsi all'improvviso e mi sono recata immediatamente al pronto soccorso dove hanno constatato ematuria e mi hanno prescritto 7 giorni di augmentin per curare una sospetta cistite batterica emorragica. Sul momento i sintomi si sono alleviati e sono stata bene per circa una settimana dopo il ciclo di antibiotico. Il 20/09 i sintomi sono ripartiti come prima e da quel giorno non mi stanno dando tregua. Le urinoculture sempre negative eccetto una bassissima contaminazione (l'ho scoperto dopo) curata con rocefin 2mg in intramuscolare. A marzo ho cominciato a fare dozzine di visite specialistiche spesso a pagamento perchè il dolore non mi fa più ragionare lucidamente. Dopo svariate ecografie, citologia, cistoscopia, visite ginecologiche ho effettuato un RM Addome con e senza Mezzo di contrasto. Dalla RM risulta endometriosi a impronta fibrotica a carico dei legamenti uterosacrali, la visita per capire se è o meno endometriosi ce l'ho a novembre e non sembra tramite USL esserci un posto prima. Potrebbe davvero essere l'endometriosi a causarmi questo dolore fisso? Durante il ciclo io non ho mai avuto eccessivo dolore. Ho la IUD da circa 9 anni medicata con progesterone. Lo specifico perchè ho letto che il progesterone allevia i sintomi. Grazie a chiunque mi sappia rispondere.

3 risposte


L'endometriosi potrebbe senz'altro essere causa di dolore pelvico, ma probabilmente non con le carateristiche che lei descrive, a quanto pare maggiormente irritative. Ci pare che siano stati già eseguiti tutto gli accertamenti ragionevolmente utili. Il progesterone è genericamente efficace nei disturbi vescicali riconducibili ad una alterazione dell'equilibrio ormonale. Per il resto a distanza è impossibile essere più precisi, per una irritazione vesciacale cronica oggigiorno si passa sempre per le instillazioni di acido ialuronico, almeno come tentativo terapeutico.

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Premesso ch le contaminazioni non si curano con un antibiotico, ma con la detersione e mantenendo una buona diuresi con frutta/acqua/verdura, quanto riporta si deve porre all'attenzione il suo stato di endometriosi e la IUD che bastano ed avanzano a sostenere la sua sintomatologia cistitica. Ovvio ch pertanto alla luce di quanto riportato e se non sussistono altre questioni più generali o intestinali, la questione debba essere risolta in sede ginecologica con rapidità.


Dipende dai sintomi: se si parla di ematuria, bruciore e urgenza minzionali allora non c'è correlazione con l'endometriosi, andrebbe eseguita una visita urologica per approfondimento; se il sintomo principale invece è sensazione di pesantezza sovrapubica/dolore al basso ventre, ci può essere una sovrapposizione con l'endometriosi.

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