Buonasera, A seguito di una colica con urosepsi mi hanno ricoverato in ospedale e inserito uno sten

2 risposte
Buonasera,
A seguito di una colica con urosepsi mi hanno ricoverato in ospedale e inserito uno stent e mi hanno dimesso con un calcolo di 9mm incastrato alla fine dell’uretere.
Ad oggi dopo la tac di controllo risulta che il calcolo incastrato non c’è più; mentre hanno visto nel terzo prossimale dell’uretere a 3-3,5 cm dalle pelvi due formazioni litiasiche di 5x3 mm e 6x4 mm sempre nell’uretere dove c’è lo stent.
È possibile espellerli senza intervento?
Rischio nuove infezioni?
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Chirurgo generale, Urologo
Milano
Come è sceso ed è stato espulso (forse... potrebbe essere in vescica) il primo, può accadere lo stesso per gli altri due... magari aiutando con un vasodilatatore e/o un antispastico, pur sempre ovviamente con qualche colica anche consistente. Tre formazioni litiasiche tuttavia devono far pensare a questioni relative alla loro produzione. Questa può essere la stasi a cui sta tentando di porre rimedio lo stent e serve una urotac contrastografica per saperlo (occorre vedere se esiste una substenosi del giunto pielo-ureterale), oppure possono essere questioni epato-metabolico-ossidative da definire con i dovuti esami così da riequilibrare il sistema ed evitare nuove formazioni. Filtri sempre l'urina per sapere se li elimina. Se non accade in un ragionevole arco di tempo occorrerà provvedere andando a prenderli.

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Buongiorno.C'è il rischio che, togliendo lo stent, i calcoli si incastrino a loro volta nell' uretere, dando nuova colica e quindi nuovo accesso in Pronto Soccorso, ricovero, etc etc.. E anche se dovesse rimanere lo stent in sede non è detto che questi scendano soli. Inoltre lo stent, a seconda del materiale, deve rimanere in sede per un periodo limitato di tempo (questo è da chiedere alla Struttura che li ha posizionati quale esso sia e per quanto tempo). Se la situazione è quella descritta da Lei e non ci sono fattori che controindichino un nuovo intervento chirurgico, il consiglio è di rimuoverli endoscopicamente con un altro intervento.

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