Buonasera, 26 anni, maschio, non fumatore, sportivo. Normopeso. Affetto da Mastocitosi. Da vari mesi
Buonasera, 26 anni, maschio, non fumatore, sportivo. Normopeso. Affetto da Mastocitosi. Da vari mesi ho una sensazione strana di condizionamento del respiro, insorge all'improvviso durante la giornata e perdura per qualche ora, non è definibile come fiato corto ma come necessita di fare grandi inspirazioni ogni tot minuti e ansia a centro stomaco/petto. Altro sintomo che é insorto da un mese invece, quando finisco una frase, o subito dopo una deglutizione salivare, sento la gola sotto il pomo di Adamo serrarsi per una frazione di secondo, proprio le pareti contrarsi e chiudersi per un attimo, questo prevalentemente subito nell'inspirazione successiva a questi atti descritti (Finire una frase e ingoiare) A volte anche quando prendo un respiro velocemente e improvvisamente. Non soffoco perché la cosa e una sorta di spasmo di mezzo secondo, ma mi sta creando fastidio e preoccupazione, a cosa potrebbe essere dovuto? Ansia? Sono in cura con antidepressivi e Xanax da molto poco. Ma questi episodi succedevano già. Spirometria e visita pneumologica sono risultate normali.
3 risposte
Sembra trattarsi di una incoordinazione motoria del palato molle che impedisce la normale sequenza respiro deglutizione che avviene con meccanismo del tutto involontario. Se dal punto di vista pneumologico e’ stato appurato che non sussistono sintomi di broncopatia restrittiva ostruttiva i suoi sintomi sebbene fastidiosi non influenzano gli scambi respiratori e la sensazione di “blocco” che lei avverte quando ingoia va esplorata se dovesse continuare e peggiorare ci uno studio della deglutizione radiologico ed eventualmente con una manometria esofagea.
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Manometria esofagea e gastroscopia. Potrebbe avere una sindrome da reflusso gastroesofageo. Consulti un servizio di endoscopia digestiva.
Escluse alterazioni pneumologiche, potrebbe trattarsi di un reflusso gastroesofageo. Può approfondire tale dubbio con il suo curante. Tenga conto che i disturbi d’ansia possono manifestarsi con sintomi somatici (corporei, organici) e il reflusso gastroesofageo è uno dei più comuni. Le due cose non si escludono a vicenda e si possono meglio risolvere con un approccio integrato
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



