Buonasera

Buonasera, assumo alprazolam 3 volte al giorno da 6 mesi per catatonia. I primi mesi mi sono sentito decisamente meglio, ma ora le gocce non mi fanno più effetto. Potrei aver sviluppato tolleranza al farmaco? Grazie.

3 risposte


Buongiorno, è possibile, perchè 6 mesi sono molti per un farmaco come l'alprazolam soprattutto se non ha curato il problema alla radice con un farmaco a più lunga durata d'azione.

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Non riferisce la posologia esatta del farmaco. Tuttavia le benzodiazepine (categoria di cui fa parte Alprazolam) hanno proprio la peculiarità di causare tolleranza e, meno spesso dipendenza. Tolleranza significa perdita di efficacia dopo un periodo di tempo, che in genere da da alcune settimane a qualche mese. Il termine dipendenza è di più facile comprensione. Per questa ragione le benzodiazepine, nel corso degli ultimi decenni, sono state prescritte in misura sempre minore (purtroppo utilizzati in misura maggiore al di fuori della prescrizione medica i). Il loro uso va limitato nel tempo, e la prescrizione limitata a periodi brevi per contenere sintomi altrimenti non contenibili in tempi brevi. Ma soprattutto il loro utilizzo deve prevedere, sin dalla prima prescrizione, la possibilità di sospensione nell'arco di alcune settimane. Saluti


Sì, hai sviluppato tolleranza farmacologica all'alprazolam, condizione frequente con le benzodiazepine dopo uso prolungato. Il recettore GABA-A si desensibilizza progressivamente, riducendo l'efficacia del farmaco. La catatonia richiede però un approccio più articolato: le benzodiazepine possono essere utili inizialmente, ma raramente sono la soluzione definitiva. È fondamentale capire il quadro sottostante - la catatonia può associarsi a disturbi dell'umore, psicotici o neurologici. In molti casi servono altri farmaci (antipsicotici atipici, stabilizzatori) o terapie specifiche come l'elettroconvulsivante nei casi resistenti. Non aumentare autonomamente il dosaggio: rischi dipendenza fisica senza beneficio terapeutico. Rivolgiti urgentemente al tuo psichiatra per rivalutare la diagnosi e impostare una strategia più mirata. Se necessario, pianificherà una riduzione graduale dell'alprazolam sostituendolo con terapie più appropriate. La catatonia ha spesso componenti psicologiche importanti legate a blocchi emotivi profondi: un percorso psicoterapeutico integrato può aiutarti a elaborare ciò che ti tiene bloccato, lavorando su quegli aspetti che il farmaco da solo non può raggiungere.

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