Buona sera, Vi scrivo per un infiammazione alla prostata già trattata nei due passati inverni (2017
Buona sera, Vi scrivo per un infiammazione alla prostata già trattata nei due passati inverni (2017 e 2018) con ciproxin 15 giorni x 2 compresse al di 500 mg. Lo scorso gennaio si ripresenta (dolore minzione, eieculazione ...) ma dopo una ventina di giorni di antibiotico e dopo primi segnali di risoluzione adesso la situazione sembra peggiorare pur continuando con la cura. Niente di rilevante all esame delle urine, PSA 0,5 e tac niente da segnalare. Cosa potreste suggerire?
2 risposte
Il suggerimento più sensato e che la smetta con gli antibiotico salvo non siano espressamente indicati da una coltura decisamente positiva del secreto prostatico, comunque da valutare nel contesto clinico. L'antibiotico in sé può anche avere effetti antinfiammatori e quindi ridurre la sintomatologia, ma come dimostra la sua storia non risolve nulla, salvo ammazzare un po' di batteri. Il quadro va attentamente valutato da un buon andrologo con i dovuti esami (non bastano certo il PSA e una TAC generale o l'esame delle urine che nulla dice della prostata). Gli esami utili, oltre all'ecodoppler pelvico-prostatico e scroto-testicolare e all'analisi spermatica completa, riguardano il profilo metabolico-ossidativo, ormonale, nutrizionale, immunitario.
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