Buona sera, sto cercando un informazione. Stamani sono andata dal mio dentista e mi ha trovaro una
Buona sera, sto cercando un informazione. Stamani sono andata dal mio dentista e mi ha trovaro una carie molto profonda, invece di toglierla il dentista mi ha consigliato di tenerla perchè era molto vicino al nervo. Io ero andata a togliere la carie e invece non è successo. Ha scavato e tolto gran parte della carie ma quella molto vicino al nervo l'ha lasciata, dice che poteva crearmi tanto dolore. Non avevo paura di farlo continuare ma ho lasciaro fare all'esperto. Adesso mi chiedo ho fatto bene? Vivo all' estero e non sono sicura di aver fatto la scelta giusta. Gli ho anche chiesto: quale senso avesse avuto lasciarla? tanto mi farà male appena arriva al nervo. Ha risposto che il nervo si farà all'indietro e la carie se darà dolore forse tra qualche anno. Ha detto di tenerla sotto controllo, oggi giorno così si fà. Poi ha detto casomai togliamo il dente, di male in peggio. Invece di devitalizzare il dente vuole togliere il dente. Ciò pensato quando ho lasciato lo studio dentistico. Bhà non sò .. cosa ne dite?
8 risposte
Ovviamente posso solo interpretare il suo racconto...se il collega ha lasciato della dentina rammollita sperando che stimoli la produzione di dentina terziaria ,non mi trova d' accordo. Se il processo carioso si è infiltrato oltremodo io propendo per la devitalizzazione ma ovviamente stiamo parlando di ipotesi.
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Senza vedere il dente ne una lastra ovviamente non posso dire nulla. In genere io una carie la elimino totalmente. Se poi si è costretti a devitalizzare il dente, questa è una conseguenza dell'estensione della carie. Ma almeno si chiude il capitolo e si risolve il problema in via definitiva. Non lascio quasi mai qualcosa in sospeso. A disposizione AS
Non mi sembra una grande idea lasciare la carie vicino al nervo... prima o poi i nodi vengono al pettine, cioè arriverà il dolore . Io devitalizzerei e basta.
Dal suo racconto,non riesco a capire se il collega,dopo aver rimosso tutta la dentina rammollita ha trovato del tessuto più duro e previo isolamento dello stesso con un materiale amorfo, ha proseguito con una otturazione provvisoria da ricontrollare,in assenza di sintomatologia a distanza di almeno 30 giorni invitandola a tornare per un controllo radiologico; e questa potrebbe essere una soluzione corretta,avendola comunque avvisata che in caso della comparsa di sintomi si sarebbe dovuto procedere con una devitalizzazione, ma procedere direttamente all'estrazione del dente a me sembra una soluzione troppo drastica, a meno che il dente di cui stiamo parlando non sia cosi mal ridotto da sconsigliarne il recupero,ma questa è una valutazione che senza visita e senza radiografia non è possibile confermare. Dal primo approccio in conclusione,a me sembrerebbe che il collega non la ha consigliata male, sulla seconda decisione,prima di procedere ad una estrazione per sua tranquillità magari si faccia visitare da un altro collega di sua fiducia.
Generalmente la parte cariata si rimuove completamente .Poi se esiste una parte sana al di sotto che isola il nervo , previa applicazione di un sottofondo isolante ed in assenza di sintomatologia dolorosa o termica, si puo' ricostruire il dente , magari avvertendo che in caso di comparsa di dolore e/o sensibilita' marcata sarà necessario procedere alla devitalizzazione
Sarebbe necessaria una lastra per poter effettuare una diagnosi corretta. Con i dati da lei forniti direi che il dente si dovrebbe poter devitalizzare e fare un trattamento protesico prima di intervenire chirurgicamente togliendo il dente.
E' difficile poter fare diagnosi senza una visita o almeno una lastra. Certamente mi sembra strano che un collega lasci una carie senza curarla ,perché troppo vicino alla polpa!!!!
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