Buona sera, mia madre assume da oltre un anno Coumadin, in quanto le è stata diagnosticata fibrillaz

Buona sera, mia madre assume da oltre un anno Coumadin, in quanto le è stata diagnosticata fibrillazione atriale. Avendo da un paio di giorni un dolore al fianco può assumere come antidolorifico Cibalgina? Grazie

5 risposte


Si. Con molta moderazione e solo se strettamente necessario. Le ricordo che esistono nuovi farmaci alternativi al Coumadin più efficaci, sicuri e semplici da gestire. Quando l’epidemia sarà finita, le suggerisco di effettuare una visita cardiologica per valutare se sua madre presenta controindicazioni ai nuovi farmaci anticoagulanti ed eventualmente ricevere la prescrizione. Cordiali saluti.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Si certo solo che deve essere assunta con moderazione per evitare modificazioni dell’INR! Meglio Tachipirina 1000 mg o coefferalgan anche due compresse insieme!


Sono d’accordo con i colleghi... io in questi casi suggerisco tachiparina 1000mg due o tre volte al giorno.. E se necessario anche per 2-3 gg.. o più secondo il parere medico...funziona bene.. anche se in alcuni casi Il primo giorno la efficacia può essere minore.


Si, non c'è problema ed anche qualche antidolorifico più impegnativo tipo Dicoflenac ( Voltaren) o antidolorifico tipo Paracetamolo ( Tachipirina).


innanzitutto e' meglio capire la causa del dolore al fianco ( se puo'essere ad es. una colica addominale o renale nel qual caso puo' tranquillamente usare antispastici ). Cautela invece nell'uso di antinfiammatori , da usare solo in caso estremo e non per lunghi periodi. Anch'io le consiglio di virare ai nuovi anticoagulanti, se c'e' l'indicazione.

Dott. Alfredo Stefanelli

Dott. Alfredo Stefanelli

cardiologo

San Sebastiano al Vesuvio

Prenota visita

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.