Buona sera, La ringrazio per la Sua cortese e sollecita risposta. Noi abitiamo in prov. di TO. Mio m

Buona sera, La ringrazio per la Sua cortese e sollecita risposta. Noi abitiamo in prov. di TO. Mio marito è: celiaco, iperteso e ipotiroideo. Vorrei chiederLe: gli prescrivono sempre antidepressivi, ma lui è molto tranquillo e rilassato , si lascia cadere tutto alle spalle dice " ma si va bene" ; x lui va sempre tutto bene . Sta prendendo DELICIT, ma, mi perdoni, ho lasciato perdere sia il TORVAST che la DULOXETINA che ESCITALOPRAM. (Ogni medico scrive un prodotto diverso), mettendoci i confusione. La ringrazio x la Sua pazienza distinti saluti Marylu

13 risposte


Buongiorno, la descrizione della storia clinica è molto scarna per cui non riesco a risponderle con precisione.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Salve Probabilmente se gli vengono prescritti antidepressivi vuol dire che ne ha bisogno anche se lui si butta tutto dietro le spalle , magari la volontà di essere positivo c'è L ha ma io non toglierei DULOXETINA perché cmque da sostegno a ciò che gli manca ormone dell umore e il TORVAST E PER I TRIGLICERUDI... il delecit va bene per la mantenere la memoria ... consulti cmque uno psichiatra ... non bisogna mai fare da se in medicina se non si è medico , neanche internet ci risolve il problema ..IPPOCRATE il nostro mentore con il web non andrebbe d accordo ???? saluti


Vi sono terapie alternative agli antidepressivi, che, pur basandosi sempre su meccanismi che combattono lo stress, non sono stimolanti.


Salve signora, suo marito precisamente da chi è seguito? Visto che prende antidepressivi mi auguro sia seguito da uno psichiatra e dagli specialisti del caso per le altre patologie. Un approccio integrato e multidisciplinare in questi casi potrebbe essere l'ideale per lo scambio di informazioni fra i medici e la presa in carico della persona a 360°. Provi a guardare il sito del nostro centro magari riesce a concentrare tutto in un unico posto. www. clamysmedica.it Saluti


Cara signora Marylu, immagino la confusione che descrive: credo che ad un certo punto però si debba scegliere il medico al quale ci si vuole affidare. Se hanno prescritto antidepressivi e questa cosa non le è del tutto chiara, chieda al suo medico, ha il diritto di avere tutte le spiegazioni di cui ha bisogno. Buon percorso!


Buongiorno Signora, in merito a quanto scrive non ci dice molto della situazione di suo marito, dovrebbe fornire ulteriori dettagli, per esempio se è seguito da qualcuno. Le consiglio di rivolgersi da uno specialista quale psichiatra, psicoterapeuta e iniziare un percorso. Cordialità.


Salve, certo come scrivono i miei colleghi se a suo marito gli sono stati prescritti dei farmaci molto probabilmente ne aveva bisogno, non bisognerebbe nè aggiungere e nè levare farmaci senza prima consultare chi glieli ha prescritti. Poi non spiega perchè suo marito è depresso sicuramente manda dei segnali. Sarebbe bene che suo marito facesse una visita da un bravo psichiatra e dei colloqui con una psicoterapeuta, per potersi aprire e cercare di capire che cosa gli sta succedendo, la saluto e le faccio tanti auguri per suo marito, dott.Eugenia Cardilli


Stia attenta a non mettere tutto insieme! Il TORVAST riduce i livelli di colesterolo che evidentemente sono alti e potenzialmente pericolosi. Gli altri farmaci da lei citati curano l'aspetto mentale. Le consiglio di tornare dal medico che le è piaciuto di più e serenamente gli dica quello che ha scritto a noi. Se il paziente e chi si prende cura di lui non accettano e seguono le indicazioni del medico e addirittura fanno da sé si possono fare guai. L' atteggiamento di suo marito potrebbe essere eccessivamente "leggero" e va approfondito.


Gentilissima signora, la storia clinica è descritta in modo molto scarno purtroppo. l'unico consiglio che posso dare a suo marito è quello di non fare riferimento a più medici contemporaneamente (poiché così è più difficile impostare un lavoro che porti buoni frutti). Ogni terapia inoltre deve essere seguita e monitorata dal medico che l'ha prescritta, per un tempo sufficientemente lungo. Ricordo inoltre che sarebbe controproducente sospendere un farmaco di propria iniziativa (sperando di non aver frainteso quanto da Lei scritto). Cordialmente PF


Salve, non è ben chiaro quale tipo di professionista ha in carico suo marito, chi ha prescritto cosa. ma senza scoraggiarsi cara signora si rivolga ad un bravo psichiatra per capire il da farsi con gli antidepressivi, non è il caso che sospenda farmaci di testa sua; dopodiché vi consiglio di intraprendere un percorso psicologico o psicoterapeutico che accompagni la cura farmacologica. cordiali saluti Dott.ssa Giangreco Agrigento


troppa roba........................bisogna capire l'origine ... basta un colloquio full time a.l.


Gent.le Signora, non ho sufficienti dati per fornirLe consigli adeguati. L'unica cosa che mi pare evidente è una certa confusione che contraddistingue il suo racconto. Molta ansia traspare dalle sue parole. Come mai lei è così agitata e suo marito invece è descritto come molto calmo? Io Le posso solo consigliare di rivolgersi ad uno psicologo per fare il punto insieme su quello che accade e poter poi seguire le cure farmacologiche con uno psichiatra in modo più convinto. I miei più cari auguri. D.ssa Laura Izzi


Buon giorno la ringrazio per le sue informazioni ma avrei bisogno di sapere altro. Se ha piacere posso consigliarle il nome dello psichiatra con cui collaboro che è una persona molto professionale vuoi sul piano clinico che umano

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.