Buona sera,io ho la figlia che hanno riscontrato la malattia Algodistrofia dopo una distorsione cavi

1 risposte
Buona sera,io ho la figlia che hanno riscontrato la malattia Algodistrofia dopo una distorsione caviglia piede dx.Esiito della RM:A livello del primo cuneiforme,lungo il versante articolare con il primo accrescimento adiacente che risulta nei limiti ,come da focale areola algostrfica.Non evidenti ulteriori alterazioni focali dell' intensità del segnale a carico dei rimanenti segmenti scheletrici compresi nel volume di acquisizione ,ne ulteriori aérea di edema osseo intraspungioso .Lieve imbibizione edametosa dei tessuti molli sotto cutanei al versante dorsale del piede .Nei limiti la rappresentazione RM delle principali strutture muscolotendinee e legamentose compresse nel volume del esame ,in assenza di lesioni vocali nel loro contesto.Non evidente significato versamento fluido endoarticolare.Qualcuno mi po' aiutare con quelle terapia iniziare ? Grazie
Dott.ssa Marcella Gennari
Medico di medicina generale, Reumatologo, Medico estetico
Ferrara
Buonasera, capisco perfettamente la sua preoccupazione: l’algodistrofia (nota anche come Sindrome Dolorosa Regionale Complessa - CRPS tipo I) è una condizione difficile, soprattutto quando colpisce i più giovani.

Cosa ci dice la risonanza:
Dal referto emerge:

Una "focale areola algodistrofica" a livello del primo cuneiforme (osso del piede), compatibile con un'alterazione precoce di tipo algodistrofico.

Non ci sono danni gravi a tendini, legamenti o altre ossa.

Presente edema (gonfiore) dei tessuti molli sul dorso del piede.

Nessun versamento articolare importante.

Tutto ciò conferma un inizio di algodistrofia, spesso post-traumatica (come nel caso della distorsione subita da sua figlia).

Cos'è l'Algodistrofia?
È una condizione in cui, dopo un trauma anche lieve, si sviluppa una risposta anomala del sistema nervoso e vascolare, con:

Dolore intenso e sproporzionato

Gonfiore

Alterazioni della temperatura o del colore della pelle

Rigidità articolare

Riduzione della funzionalità

Terapia consigliata (approccio multidisciplinare)
È fondamentale agire il prima possibile, perché un trattamento precoce può portare a pieno recupero.

1. Fisioterapia precoce e dolce
È il pilastro della terapia: mobilizzazione graduale, esercizi delicati per mantenere il movimento.

L’obiettivo è evitare l’immobilizzazione prolungata, che peggiora la condizione.

Tecniche spesso usate:

Mobilizzazioni passive/attive

Idrokinesiterapia (riabilitazione in acqua)

TENS o elettroterapia antalgica

Terapia mirror (soprattutto in fasi successive, se indicata)

2. Terapia farmacologica (da valutare col medico)
Antinfiammatori (nelle fasi iniziali, se tollerati)

Vitamina D e vitamina C (ci sono studi che ne mostrano un effetto positivo, soprattutto in fase precoce)

In alcuni casi, il medico può valutare:

Bisfosfonati (contro il dolore e l’osteoporosi associata)

Gabapentin o pregabalin (per il dolore neuropatico, nei casi più intensi)

Corticosteroidi orali (se c’è forte infiammazione e edema precoce)

3. Supporto psicologico
Non è sempre necessario, ma può aiutare nei casi in cui il dolore e la limitazione incidano sull’umore, specialmente in adolescenti.

4. Altri trattamenti (se non risponde alle prime terapie)
Terapia del dolore

Blocchi nervosi (solo nei casi più resistenti e sempre valutati da specialisti)

Stimolazione magnetica o elettrica transcutanea

Consigli pratici
Evitare riposo eccessivo o immobilizzazione prolungata: il piede va usato entro i limiti del dolore.

Non forzare troppo, ma mantenere attiva la circolazione.

Importante anche il supporto familiare: può essere una fase frustrante per una giovane, serve tanta comprensione e incoraggiamento.

Prossimi passi
Rivolgersi a un fisiatra o specialista in terapia del dolore o reumatologia infantile/adolescenziale.

Avviare subito fisioterapia, anche se solo dolce inizialmente.

Monitorare l’evoluzione con eventuali follow-up clinici e RMN se necessario.

Se vuole, posso aiutarla a preparare una lista di domande o richieste da fare al fisiatra o al medico curante.

Resto a disposizione per chiarimenti, un abbraccio solidale a lei e a sua figlia! Se ti e' piaciuta la mia risposta ,lascia una recensione piositiva. Grazie!








Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Esperti

Jacopo Calabrese

Jacopo Calabrese

Fisioterapista

Taranto

Christian Salinas

Christian Salinas

Fisioterapista

Saronno

Chiara Casillo

Chiara Casillo

Fisioterapista

Orta di Atella

Alessandro Ferrando

Alessandro Ferrando

Fisioterapista

Olbia

Miko Brufani

Miko Brufani

Fisioterapista

Collestrada

Andrea Coassini

Andrea Coassini

Dermatologo

Milano

Domande correlate

Vuoi inviare una domanda?

I nostri esperti hanno risposto a 13 domande su Distrofia muscolare
  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.