Buona sera io ho avuto un pneumotorace spontaneo dx nel Febbraio 2016 non risolto con drenaggio, qui
Buona sera io ho avuto un pneumotorace spontaneo dx nel Febbraio 2016 non risolto con drenaggio, quindi risolto con operazione chirurgica. Da quell’anno, che pesavo sui 65 chili, ho preso più peso, ora ne peso 78, non ho più avuto ne sintomi dolorosi ne recidive. Una volta l’anno ho fatto raggi essendo che sono una persona parecchio ansiosa e paranoica, la quale hanno sempre specificato “non evidenziate bolle enfisema” etc etc.. insomma non hanno mai rilevato bolle. Ora, l’ansia a me sale sempre nello stesso mese: a Giugno, perché a Luglio io parto per andare a trovare la mia famiglia in Calabria, da Genova.. perché poi tolto questo periodo nemmeno me lo ricordo di aver avuto uno pneumotorace.. una settimana fa ho fatto i raggi di controllo annuali che faccio come dicevo prima ogni anno.. e nonostante abbiano “rassicurato”, sono qui con l’ansia… perché ho letto di chi ha fatto i raggi risultati bene, per poi rivelare con la TAC bolle presenti. Solo che non è che posso mettermi a fare la TAC a caso soprattutto dopo i raggi.. non fa così bene.. e poi non me la farebbero nemmeno fare dato che i raggi son già andati bene.. ora, posso star tranquillo con i raggi? Per quanto “durano” i risultati dei raggi? Nel senso, se oggi ho fatto i raggi, tra un mese che parto son tranquillo o possono cambiare le cose in così poco tempo? So che con l’operazione la recidiva ha una probabilità inferiore del 5%, però questo dal lato destro… il sinistro quante possibilità ha dopo 6 anni di averne uno secondario? Chiedo scusa per le molte domande ma vorrei dei chiarimenti anche per sapere meglio di cosa sto parlando.. grazie mille
1 risposta
Sebbene la TAC sia molto più sensibile nel rilevare micro-bolle (blebs) che la radiografia standard può non vedere, l'RX torace rimane l'esame d'elezione per diagnosticare uno pneumotorace clinicamente rilevante. Quanto "durano": In medicina, un esame fotografico come l'RX attesta la situazione nel momento esatto in cui viene fatto. Tuttavia, se i tuoi polmoni sono rimasti stabili per 6 anni senza sintomi e con controlli annuali sempre negativi, la probabilità che si sviluppino cambiamenti drastici proprio nel mese successivo è statisticamente bassissima. Perché non fare la TAC: Come hai giustamente intuito, i medici non la prescrivono senza sintomi perché l'esposizione alle radiazioni non sarebbe giustificata in assenza di un sospetto clinico concreto. Lato operato (DX): Dopo un intervento chirurgico (come pleurectomia o talcaggio), il rischio di recidiva crolla drasticamente, attestandosi solitamente tra il 2% e il 5%. Il polmone è ora "incollato" alla parete toracica, rendendo fisicamente difficile un nuovo collasso. Lato sano (SX): Il rischio di un pneumotorace controlaterale (dall'altra parte) esiste per chi ha già avuto un episodio spontaneo, ma tende a manifestarsi solitamente nei primi 1-2 anni. Dopo 6 anni di stabilità e un aumento di peso (che spesso riduce la tensione meccanica sugli apici polmonari tipica dei soggetti molto magri), il rischio è considerato molto basso. fatto che i sintomi non ci siano mai tranne quando si avvicina il viaggio suggerisce una componente di ansia anticipatoria. Il viaggio (Genova-Calabria) rappresenta un distacco dalla tua "zona di sicurezza" medica. Se l'ansia diventa invalidante prima di partire, parlane con il tuo medico di base.
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