Buona sera dottore, le spiego la situazione. Ho difficoltà a raggiungere l orgasmo vaginale con
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risposte
Buona sera dottore, le spiego la situazione.
Ho difficoltà a raggiungere l orgasmo vaginale con la sola stimolazione del pene.
non ho difficoltà a raggiungerlo con la stimolazione del clitoride ma solo con il pene.
Premetto che in questi anni mi sono rivolta a diversi psicologi/sessuologi e mi hanno detto alcuni che l orgasmo vaginale non esiste perché l' orgasmo è sempre causato dalla stimolazione diretta o indiretta del clitoride.
Altri invece mi hanno detto che dipende dalla sensibilità del nervo vago.
Però altri ancora mi hanno detto di andare da un sessuologo/psicologo.
Di fronte a queste risposte rimango un po' stupita perché se l orgasmo vaginale è causato dal nervo o dal clitoride non avrebbe senso andare da un sessuologo/psicologo in quanto se ho poca sensibilità ai nervi in vagina non posso farci niente, al massimo potrei stimolarmi il clitoride in maniera diversa per risolvere il problema.
Quindi non capisco perché se si ha difficoltà a raggiungere l orgasmo viene consigliato al paziente di andare da un psicologo o sessuologo, se cmq l orgasmo dipende dai nervi o dal clitoride.
Lei può aiutarmi a capirlo?
Grazie
Ho difficoltà a raggiungere l orgasmo vaginale con la sola stimolazione del pene.
non ho difficoltà a raggiungerlo con la stimolazione del clitoride ma solo con il pene.
Premetto che in questi anni mi sono rivolta a diversi psicologi/sessuologi e mi hanno detto alcuni che l orgasmo vaginale non esiste perché l' orgasmo è sempre causato dalla stimolazione diretta o indiretta del clitoride.
Altri invece mi hanno detto che dipende dalla sensibilità del nervo vago.
Però altri ancora mi hanno detto di andare da un sessuologo/psicologo.
Di fronte a queste risposte rimango un po' stupita perché se l orgasmo vaginale è causato dal nervo o dal clitoride non avrebbe senso andare da un sessuologo/psicologo in quanto se ho poca sensibilità ai nervi in vagina non posso farci niente, al massimo potrei stimolarmi il clitoride in maniera diversa per risolvere il problema.
Quindi non capisco perché se si ha difficoltà a raggiungere l orgasmo viene consigliato al paziente di andare da un psicologo o sessuologo, se cmq l orgasmo dipende dai nervi o dal clitoride.
Lei può aiutarmi a capirlo?
Grazie
Gentile Utente,
talvolta fattori non organici possono avere un peso decisivo nell'atto sessuale. Un percorso di psicoterapia o un percorso con un sessuologo clinico potrebbero permettere di lavorare su altri aspetti della sessualità che esulano dagli elementi organici.
Le consiglierei quindi di rivolgersi ad uno specialista permettendosi di cercare e accogliere le risposte alle sue domande.
Le auguro una buona giornata,
Dott. Fabrizio Pace
talvolta fattori non organici possono avere un peso decisivo nell'atto sessuale. Un percorso di psicoterapia o un percorso con un sessuologo clinico potrebbero permettere di lavorare su altri aspetti della sessualità che esulano dagli elementi organici.
Le consiglierei quindi di rivolgersi ad uno specialista permettendosi di cercare e accogliere le risposte alle sue domande.
Le auguro una buona giornata,
Dott. Fabrizio Pace
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Buongiorno. Il raggiungimento dell’orgasmo non è un processo meccanico, che avviene appena si va a toccare il tasto giusto, come se cercassimo di accendere una luce; è piuttosto un processo complesso, un insieme di emozioni, pensieri e sensazioni che, unite, ci permettono di raggiungere il piacere del rapporto. Ad esempio, capita che nei periodi di stress nemmeno si riesca a iniziare un rapporto perchè, semplicemente, non si ha voglia, rimandando quindi ad una dimensione più psicologica di fatica e difficoltà.
Tuttavia non è comunque da escludere la componente organica, che gioca un ruolo fondamentale nel rapporto intimo. Se si impara a conoscere entrambe queste nostre dimensioni, organica e psicologica appunto, si arriverebbe ad avere un quadro completo del nostro modo di vivere la sessualità, garantendoci anche una maggiore qualità dell’orgasmo.
Ridurre dunque l’orgasmo ad una sola delle due componenti sarebbe riduttivo, anche alla luce del fatto che una poca sensibilità può essere dovuta a difficoltà emotive legate alla penetrazione.
Se volesse provare ad indagare sotto questa luce la situazione che le crea disagio, mi rendo disponibile anche online.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.
Ridurre dunque l’orgasmo ad una sola delle due componenti sarebbe riduttivo, anche alla luce del fatto che una poca sensibilità può essere dovuta a difficoltà emotive legate alla penetrazione.
Se volesse provare ad indagare sotto questa luce la situazione che le crea disagio, mi rendo disponibile anche online.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.
Salve, l'orgasmo è il raggiungimento di un apice dove non solo subentra la parte fisica e fisiologica, sia vaginale o meno. La consiglio di indagare sulla sua parte più affettiva, sensoriale e mentale insieme ad uno specialista che sia sessuologo clinico (non solo un consulente sessuologo). Credo lì potrebbe trovare le risposte e il percorsovnecessario da intraprendere
Gentile utente,
le propongo di considerare la psicoterapia con un sessuologo come un'opportunità preziosa per esplorare e comprendere più a fondo le difficoltà che sta attraversando. La psicoterapia, infatti, rappresenta un cammino di consapevolezza, in cui avrà l'opportunità di esplorare, in un contesto sicuro e riservato, i suoi pensieri, emozioni e comportamenti. Si tratta di uno spazio protetto, dove potrà affrontare le sue preoccupazioni senza alcun giudizio, ma con il supporto di un professionista che la accompagnerà nel processo di riflessione e comprensione.
Esistono diverse modalità terapeutiche che, pur perseguendo lo stesso obiettivo di miglioramento del benessere emotivo e relazionale, si distinguono per i loro approcci. La psicoterapia psicodinamica, ad esempio, le permetterà di indagare le radici più profonde dei suoi vissuti, esplorando le dinamiche inconsce che influenzano il suo presente. La scelta dell'approccio più adatto sarà una decisione condivisa con il terapeuta, che prenderà in considerazione le sue specifiche necessità e caratteristiche.
Un percorso psicoterapico non solo la aiuterà a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé, ma le offrirà anche gli strumenti per affrontare le difficoltà quotidiane in modo più sereno e consapevole, promuovendo una qualità della vita più soddisfacente e appagante.
Cordialmente
Dottor Mauro Vargiu
le propongo di considerare la psicoterapia con un sessuologo come un'opportunità preziosa per esplorare e comprendere più a fondo le difficoltà che sta attraversando. La psicoterapia, infatti, rappresenta un cammino di consapevolezza, in cui avrà l'opportunità di esplorare, in un contesto sicuro e riservato, i suoi pensieri, emozioni e comportamenti. Si tratta di uno spazio protetto, dove potrà affrontare le sue preoccupazioni senza alcun giudizio, ma con il supporto di un professionista che la accompagnerà nel processo di riflessione e comprensione.
Esistono diverse modalità terapeutiche che, pur perseguendo lo stesso obiettivo di miglioramento del benessere emotivo e relazionale, si distinguono per i loro approcci. La psicoterapia psicodinamica, ad esempio, le permetterà di indagare le radici più profonde dei suoi vissuti, esplorando le dinamiche inconsce che influenzano il suo presente. La scelta dell'approccio più adatto sarà una decisione condivisa con il terapeuta, che prenderà in considerazione le sue specifiche necessità e caratteristiche.
Un percorso psicoterapico non solo la aiuterà a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé, ma le offrirà anche gli strumenti per affrontare le difficoltà quotidiane in modo più sereno e consapevole, promuovendo una qualità della vita più soddisfacente e appagante.
Cordialmente
Dottor Mauro Vargiu
Gentilissima comprendo la sua situazione .Le dico che innanzitutto sarebbe utile fare una visita ginecologica , riferendo il problema che ha appena esposto e fare tutti gli accertamenti del caso. Bisogna accertarsi cioe' di possibili cause organiche del suo disturbo e poi eventualmente ,fare una valutazione del pavimento pelvico, da parte di un ostetrica o fisioterapista ( con preparazione specifica ), visto che e' parte in causa anche dell'orgasmo. Solo dopo questi accertamenti e valutazioni, si puo' decidere sul da farsi .
Resto a disposizione e la saluto cordialmente
Dott.ssa Adriana GASPARI
Resto a disposizione e la saluto cordialmente
Dott.ssa Adriana GASPARI
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