Buona sera abbiamo scoperto un aneurisma celebrale di 3cm mia sorella a 40 anni . È nel lato sinistr
Buona sera abbiamo scoperto un aneurisma celebrale di 3cm mia sorella a 40 anni . È nel lato sinistro circa 4 cm dietro d'occhio sinistro, che rischi ci sono dopo l'intervento?
3 risposte
Bisognerebbe vedere l'angiografia e tutti gli esami che la paziente ha fatto. Solo dopo tutto ciò si possono valutare i rischi sia di un trattamento endovascolare che chirurgico
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Concordo con il collega, ma deve esser tenuto presente che il rischio chirurgico è decisamente inferiore al rischio di una rottura spontanea dell'aneurisma. Al giorno d'oggi la tecnica endovascolare, ovvero l'embolizzazione dell'aneurisma senza intervento chirurgico (craniotomia), è la procedura di scelta, salvo particolari controindicazioni da valutarsi in sede di programmazione.
Un aneurisma gigante cerebrale necessita di attento studio neuroradiologico e neurochirurgico per approntare il miglior approccio terapeutico possibile e capire se serve un intervento neurochirurgico, oppure una o più procedure di neuroradiologia interventistica, entrambe le quali però possono essere gravate da rischi che possono comprendere disturbi di forza agli arti, linguaggio e funzioni cognitive, oppure emorragie cerebrali, infine disturbi di coscienza anche gravi. Fondamentale dunque in questi casi sono le valutazioni diagnostiche prima di decidere cosa è meglio fare. Cordialmente
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